Il film “Fjord” del regista romeno Cristian Mungiu vince la Palma d'Oro al 79esimo Festival di Cannes. Il film narra la storia di una famiglia che si trasferisce dalla Romania in un piccolissimo villaggio su un fiordo perché il padre decide di seguire la moglie norvegese.“Lo stato del mondo oggi non è buono. Non sono fiero di ciò che stiamo lasciando ai nostri figli” ha detto il cineasta romeno ritirando il premio: "Tocca a noi operare un cambiamento. Gli elementi per capire la direzione in cui il mondo sta andando sono tutti davanti ai nostri occhi. Le società, oggi, sono fratturate e radicalizzate. Questo film è anche un impegno contro ogni forma di integralismo". Emmanuel Macchia e Valentin Campagne, vincitori ex aequo del premio come miglior attore per il film 'Coward' (Ansa) Per quanto riguarda i premi per la recitazione, un po' a sorpresa un doppio ex aequo: sia in campo maschile che femminile. Premio come miglior attore assegnato dalla giuria presieduta da Park Chan-Wook ex aequo da Emmanuel Macchia e Valentin Campagne protagonisti di “Coward” di Lukas Dhont. Premio come miglior attrice ex aequo dalle due protagoniste del film di Ryusuke Hamaguchi “All of a sudden”: Virginie Efira e Tao Okamoto.Storico ex aequo anche nel premio per la regia vinto da Javier Calvo e Javier Ambrossi registi di la Bola Negra e Pawel Pawlikowski regista di Fatherland.Il premio della giuria presieduta da Park Chan-Wook, è stato vinto da The dreamed adventure di Valeska Grisebach.Il premio speciale va invece a “Minotaur” di Andreï Zvyagintsev.Il premio per la migliore sceneggiatura va a “Notre salut (un uomo del suo tempo)” di Emmanuel Marre. Tutti i premi del festivalQuesto il Palmares completo:-Palma d'Oro al film Fjord di Cristian Mungiu-Grand Prix al film Minotaur di Andrey Zvyagintsev-Premio della Giuria al film The Dreamed Adventure di Valeska Grisebach-Premio per la Migliore Regia ex aequo a Javier Calvo e Javier Ambrossi per il film La Bola Negra e a Pawel Pawlikowski per il film Fatherland-Migliore Attore ex aequo Emmanuel Macchia e Valentin Campagne per il film Coward di Lukas Dhont-Migliore Attrice ex aequo a Virginie Efira e Tao Okamoto per il film All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi-Migliore sceneggiatura a Notre Salut (Un uomo del suo tempo)di Emmanuel Marre-Camera d'Or al film Ben'Imana di Marie Clementine Dusabejambo-Palma d'oro per il miglior cortometraggio a Para Los Contrincantes (Aux Adversaires) di Federico Luis. Barbra Streisand (Ebu - Bbc) Palma d'Oro Onoraria a Barbra Streisand che, come annunciato, non è stata presente per motivi di salute. Isabelle Huppert ha ritirato il riconoscimento elogiando l'attrice statunitense: “È vero che il cinema è l'arte dello sguardo, ma nel caso di Barbra è anche l'arte dell'ascolto. Quando canta 'Funny Girl' compie una rivoluzione silenziosa: è il cinema che ascolta. Fin da quando aveva quattro o cinque anni sapeva esattamente cosa voleva fare, e questa certezza attraversa tutta la sua opera” ha detto l'attrice francese. 79esimo Festival di Cannes, la giuria sul red carpet - 12052026 (Reuters) 'Everytime', Miglior film della sezione Un Certain Regard'Everytime' di Sandra Wollner è il Miglior film della sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes. La selezione 2026 contava 19 lungometraggi, tra cui 6 opere prime in corsa anche per la Caméra d'or. A decretare i vincitori è stata la giuria presieduta da Leila Bekhti e composta da Angele Diabang, Khaled Mouzanar, Laura Samani e Thomas Cailley. Nel palmarès spicca anche Elephants in the Fog, esordio di Abimash Bikram Shah, che si è aggiudicato il Premio della Giuria, mentre Iron Boy di Louis Clichy ha conquistato il Premio Speciale della Giuria. Il riconoscimento per la miglior interpretazione maschile è andato a Bradley Fiomona Dembeasset per Congo Boy di Rafiki Fariala; quello per la miglior interpretazione femminile è stato assegnato a Marina De Tavira, Daniela Marín Navarro e Mariangel Villegas per Siempre soy tu animal materno, diretto da Valentina Maurel. Everytime - Photocall - 79th Cannes Film Festival - Sandra Wollner (Ansa) Congo Boy co-produzione Rai CinemaBradley Fiomona Dembeasset dunque vince il premio come Miglior Attore per il film Congo Boy di Rafiki Fariala nella sezione Un Certain Regard. Diretto dal regista congolese Rafiki Fariala, già autore del documentario We, Students!, presentato alla Berlinale, il film nasce da una storia profondamente autobiografica ambientata nella Repubblica Centrafricana, dove un ragazzo di 17 anni sogna di diventare musicista mentre la guerra civile travolge il Paese.Ad Rai Cinema, soddisfatti per aver contribuito a un'opera così vitale e libera''Siamo molto felici per questo riconoscimento all'attore protagonista di Congo Boy, Bradley Fiomona Dembeasset, e facciamo le nostre congratulazioni a lui, al regista Rafiki Fariala e ai produttori Marco Bechis di Karta Film e Daniele Incalcaterra di Makongo Films che hanno accompagnato e valorizzato il talento di questo giovanissimo autore'', commenta in una nota Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema. Congo Boy ''è un film che colpisce per la sua energia, la forza del racconto e per la capacità di trasformare un'esperienza personale in un'opera dal respiro universale''. Per Del Brocco ''è motivo di particolare soddisfazione aver contribuito con la Rai a un'opera così vitale e libera, tra i titoli più interessanti presentati quest'anno a Cannes''. Photocall film "Congo Boy" di Rafiki Fariala (Contrasto)