La giuria del 79° festival di Cannes ha assegnato sabato 23 maggio, la Palma d'oro a Fjord il film è del regista rumeno Cristian Mungiu, che ha così ottenuto la sua seconda Palma d'oro dopo quella del 2007.Migliori attori Emmanuel Macchia e Valentin Campagne protagonisti diCoward, e Virginie Efira e Tao Okamoto per All of a sudden. Il premio per la regia è stato vinto da Javier Calvo e Javier Ambrossi per La bola negra, e Pawel Pawlikowski, per Fatherland.Mungiu è uno dei principali registi del nuovo cinema rumeno, caratterizzato dalla capacità di indagare il mondo introspettivo con una creatività straordinaria. Il film narra la storia di una famiglia che si trasferisce dalla Romania in un piccolissimo villaggio su un fiordo perché il padre decide di seguire la moglie norvegese.Il suo cinema, spesso ispirato a fatti vari più o meno tragici, riflette su temi sociali capaci di coinvolgere il pubblico.Le parole del regista, che ha voluto sottolineare i pericoli che il mondo sta vivendo, hanno accompagnato la scelta della giuria: “Gli elementi per capire la direzione in cui il mondo sta andando sono tutti davanti ai nostri occhi. Le società, oggi, sono fratturate e radicalizzate. Questo film è anche un impegno contro ogni forma di integralismo".Mungiu aveva conquistato la Palma d’oro a Cannes nel 2007 con il suo secondo lungometraggio, 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni.Immagine: Panorama di Cannes (2019). Crediti: Spike (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Cannes_from_Suquet_Tower_03.jpg) via Wikimedia Commons
Cannes 79, la Palma d'oro va a "Fjord", il film contro i fondamentalismi - Treccani
La giuria del 79° festival di Cannes ha assegnato sabato 23 maggio, la Palma d'oro a Fjord il film è del regista rumeno Cristi










