In ogni stagione nel reparto ortofrutticolo di mercati rionali e supermercati è una festa di colori. Rosso, giallo, bianco, viola, ogni scelta è salutare per tanti motivi e la varietà premia chi decide di mangiarne diverse tipologie. Ma il colore che non dovrebbe mai mancare nel frigorifero di casa e nella dieta è il verde: le verdure a foglia verde sono le migliori alleate di cervello, cuore e intestino. La rivista statunitense Real Simple ha chiesto a due dietologi professionisti consigli sulle loro proprietà e quali è meglio consumare.
Una passeggiata può funzionare più della palestra (ma a patto di seguire regole precise): ecco cosa fare per vivere meglioPerché è salutare mangiare ogni tipo di verdura Cervello, cuore e intestino traggono il meglio da ogni tipo di verdura. È proprio la sua matrice alimentare, come dichiarato dalla dietista e autrice per MyHealthTeam Avery Zenker, a fornire l’apporto necessario per il benessere dell’organismo, non i singoli nutrienti. Ma cosa contengono le verdure? «Vitamine, minerali, fibre, proteine, carboidrati, grassi e polifenoli che influenzano tutti i sistemi del corpo, compresi cervello, cuore e intestino» afferma, e ognuno gioco un ruolo importante nel corretto funzionamento dell’organismo.La dietista Johannah Katz interviene invece spiegando le proprietà delle verdure, tra cui composti antiossidanti e antinfiammatori, questi ultimi fondamentali per prevenire il rischio di malattie cardiovascolari, e chi ne trae beneficio nel nostro corpo: «Le diete ricche di verdure sono state costantemente associate a un invecchiamento cognitivo più lento e a migliori risultati in termini di memoria».Per quanto riguarda la salute intestinale, prosegue Katz, «le verdure sono una delle fonti più importanti di fibre alimentari e prebiotici». Composti fondamentali, anche nel mantenere l’equilibrio nel collegamento intestino-cervello, una sorta di “autostrada” della comunicazione che collega il sistema nervoso enterico a quello centrale, regolando umore, digestione e difese immunitarie attraverso il nervo vago. «Questi composti nutrono i batteri intestinali benefici, supportando la diversità microbica e la produzione di acidi grassi a catena corta come il butirrato, che svolgono un ruolo nel mantenimento dell'integrità intestinale, nella riduzione dell'infiammazione e persino nell'influenzare la salute del cervello attraverso l'asse intestino-cervello. Per molti aspetti, le verdure fungono da ponte tra la salute intestinale, cerebrale e cardiovascolare grazie al loro impatto comune sull'infiammazione e sulla regolazione metabolica» spiega Katz.Ricette con yogurt, oltre dieci idee per snack e dessert ideali per l'estate (e la dieta)Le verdure a foglia verde alleate di cuore, cervello e intestino E qui entrano in gioco le verdure a foglia verde, che entrambi gli esperti concordano nell’indicare come le migliori per i sistemi cardiovascolare, cerebrale e intestinale. In particolare citano «cavolo nero, gli spinaci, la rucola, le bietole, le foglie di cavolo nero, le foglie di barbabietola, il bok choy e la lattuga romana». Tra loro si instaura una sorta di collaborazione: l’una aiuta l’altra ad amplificare i propri benefici. «Le verdure a foglia verde forniscono fibre, magnesio, folati, ferro, calcio, potassio, vitamina A, vitamina B9 e vitamina K, tra gli altri. Il magnesio aiuta a regolare la pressione sanguigna, supporta un ritmo cardiaco sano e promuove l'energia cerebrale. La vitamina A supporta l'integrità della mucosa intestinale. Il ferro è essenziale per la salute dei globuli rossi e per il trasporto dell'ossigeno al cervello, all'intestino e al cuore. Il calcio promuove una sana funzione muscolare e la trasmissione nervosa in tutto il corpo, compresi il cuore e gli organi digestivi» afferma Zenker.Katz, dal canto suo, consiglia anche il consumo di verdure crucifere e in particolare dei germogli di broccoli, attribuendo loro diversi benefici grazie alla presenza di sulforafano, che regola i livelli di antiossidanti, supporta il microbiota intestinale e disintossica l’organismo, intervenendo anche sull’infiammazione quando è presente. Dice Katz che «i germogli di broccoli sono la fonte naturale più potente di precursori del sulforafano, il che li rende un'opzione particolarmente efficace rispetto ai broccoli maturi, sebbene entrambi siano benefici a modo loro. Le verdure crucifere forniscono anche fibre e glucosinolati, che supportano la diversità microbica e la produzione di metaboliti benefici nell'intestino».Dimagrire allenandosi un'ora al giorno con la camminata 6-6-6: il metodo virale (e come funziona)QuaBarbabietole, aglio e cipolla: gli alimenti che sottovalutiamo Le verdure a foglia verde sono nell’Olimpo, ma secondo gli esperti ci sono altri tre alimenti che non bisognerebbe mai dimenticare di comprare: barbabietole, aglio e cipolla. Sulle prime Zenker afferma che «contengono nitrati, che vengono convertiti in ossido nitrico nell'organismo. L'ossido nitrico abbassa la pressione sanguigna, favorendo la salute cardiovascolare. Un migliore flusso sanguigno al cervello supporta le funzioni cognitive, mentre quello all'intestino promuove una sana digestione e l'assorbimento dei nutrienti». Inoltre, essendo ricche di polifenoli contribuiscono, tra le altre cose a ridurre l’infiammazione e abbassare il colesterolo e la pressione sanguigna.Chi demonizza aglio e cipolle per via del forte odore mal sopportato o per l’alito che lasciano dovrà ricredersi, parola di Katz: «Aglio e cipolle forniscono composti contenenti zolfo che favoriscono la salute cardiovascolare e possono avere effetti prebiotici che giovano al microbiota intestinale».









