Non è solo una questione di quanta frutta e verdura mangiamo, ma di quante varietà ne scegliamo ogni giorno. La biodiversità nel piatto si conferma una strategia potente per guadagnare salute e anni di vita.

Ricetta di longevità

Mirtilli, tè verde, mele, agrumi, uva, cioccolato fondente. Non è la lista della spesa per una domenica salutista, ma una possibile “ricetta di longevità”. Secondo uno studio appena pubblicato su Nature Food, ciò che davvero fa la differenza nella nostra alimentazione non è solo quanto mangiamo di certi cibi salutari, ma quanto varia sia la gamma di composti protettivi che assumiamo ogni giorno. In particolare, i flavonoidi.

I flavonoidi sono una vasta famiglia di molecole bioattive presenti nei vegetali, note per le loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e vasoprotettive. Ma c’è un aspetto finora trascurato: la varietà di flavonoidi nella dieta può contare più della quantità assoluta. E ora lo dimostra uno studio su oltre 124 mila partecipanti della UK Biobank, una delle più grandi coorti di popolazione al mondo.

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