"La nostra grandissima tifoseria sarà l’arma in più per battere il Catania". L’ex Pietro Zaini non ha dubbi sul match di domenica che al Del Duca (avvio alle 20) vedrà l’Ascoli sfidare gli etnei nell’andata delle semifinali playoff. Nell’ultima sfida disputata in curva c’era anche il 57enne, protagonista in massima serie durante la sua carriera di calciatore, a tifare i bianconeri. "Sarà una battaglia – sostiene -, dobbiamo giocare come abbiamo sempre fatto. Il Potenza sinceramente mi è piaciuto. Se la sono giocata a viso aperto sia all’andata che al ritorno, poi sappiamo bene che contro l’Ascoli fanno fatica tutti. Abbiamo meritato nettamente la qualificazione. Poteva finire con molti più gol e un risultato più ampio, ma va bene così. Le squadre avversarie nel momento in cui ti fanno giocare, ti premettono di far male e creare tante occasioni. Ora ci sarà il Catania che è una squadra esperta. Li ho visti qualche volta nel corso della stagione e non mi hanno fatto una grande impressione. Però in queste partite cambia tutto. L’importante è non aggrapparsi soltanto ai singoli, ma continuare ad esprimere una manovra corale di grande rilievo. L’unità del gruppo farà la differenza".

Il ritorno a Catania si giocherà mercoledì 27 e al Massimino gli uomini di Tomei dovranno fare i conti con un ambiente molto caldo. "Il fattore campo forse potrà influire un pochino – prosegue -, ma credo che noi abbiamo un’identità forte".