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Testa e cuore. Lucidità nei momenti più delicati e capacità di reagire se la partita dovesse complicarsi. Paolo Bianco prepara così il suo Monza alla finale playoff di Serie B contro il Catanzaro, in programma domenica 24 maggio alle 20 allo stadio “Ceravolo”.Il tecnico biancorosso, intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla sfida, sa bene che la trasferta calabrese rappresenterà uno snodo decisivo nella corsa verso la Serie A. “In queste partite dobbiamo limitare gli errori, perché abbiamo pochissimo tempo per recuperare. Ma dobbiamo anche sapere che un episodio negativo non compromette un doppio confronto di 180 minuti”, ha spiegato.“Il Catanzaro ha qualità ed esperienza”

Bianco ha indicato nella continuità di rendimento uno degli aspetti fondamentali della doppia sfida, ricordando quanto accaduto nella semifinale contro la Juve Stabia: “A Castellammare siamo usciti 20 minuti dalla partita e abbiamo subìto due gol. Se riuscissimo a restare in partita per 180 minuti, la squadra avrebbe tutte le qualità per portare a termine questa missione”.

Un riferimento che richiama anche l’ultimo confronto con il Catanzaro, giocato il 6 aprile, quando i giallorossi passarono in vantaggio dopo appena sei minuti con Pontisso, prima del pareggio firmato da Pessina nel recupero.Il tecnico del Monza ha poi riconosciuto apertamente il valore del lavoro svolto in casa giallorossa: “Aquilani ha una rosa composta da giocatori giovani e con entusiasmo, ma nell’undici titolare ne giocano tre. Gli altri sono calciatori di grandissima esperienza”.L’elogio ad Aquilani e alla società giallorossa