Alla vigilia del ritorno della semifinale playoff tra Palermo e Catanzaro, dopo il 3-0 dell’andata, mister Alberto Aquilani richiama tutti alla massima concentrazione, tenendo alta l’attenzione su una sfida ancora tutta da completare. Il tecnico sottolinea come la vittoria dell’andata sia stata certamente importante e gratificante: è stata "una serata bella, in cui abbiamo provato soddisfazione anche per il valore dell’avversario e per la qualità della prestazione offerta. Allo stesso tempo, però, dobbiamo ricordarci che non è stato ancora fatto nulla. La qualificazione - spiega - si costruisce su due partite e quella giocata rappresenta soltanto il "primo tempo" di un’impresa che va ancora completata".Gestione dell'entusiasmo e mentalità
L’entusiasmo, inevitabilmente nato dopo il successo, è stato gestito con equilibrio. Aquilani racconta che la squadra "ha vissuto con felicità il post gara, ma già dal giorno successivo ha ritrovato subito la giusta mentalità: testa al lavoro e consapevolezza che servirà un’altra prestazione di altissimo livello. In campo - aggiunge - dovranno essere determinanti attenzione, umiltà e fame, perché la gara di ritorno si preannuncia molto complicata".Le chiavi psicologiche e l'effetto "Barbera"












