Una missione (quasi) impossibile ma che andrà comunque tentata: il Palermo di Pippo Inzaghi domani sera cercherà l’impresa nel ritorno della semifinale playoff contro il Catanzaro. Al Barbera i rosanero, per sperare nella qualificazione alla finale, dovranno necessariamente battere i calabresi con tre gol di scarto.Il pubblico proverà a spingere la squadra con l’entusiasmo e il sostegno di sempre: probabilmente più di 30.000 i tifosi sugli spalti, stasera il tifo organizzato si radunerà sotto l’albergo cittadino che ospita il ritiro per dare la carica ai propri beniamini. “Io mi auguro che la squadra sia quella dei 72 punti in campionato - ha esordito Inzaghi - è stata una serata storta e non vorrei più tornare su questo aspetto. Abbiamo sbagliato tutto, spero di ritrovare la formazione che da Chiavari in poi ha riconquistato i tifosi. Dobbiamo tornare a combattere, ci proveremo in tutti i modi. Ci piacerebbe fare un’impresa, anche per la nostra gente che ci darà un supporto. Le Douaron è completamente recuperato, per Bani la rifinitura di domani sarà decisiva: se si sentirà bene sarà della partita, deciderà lui. Tante partite le abbiamo vinte in casa, anche con tre gol di scarto: nel nostro stadio abbiamo abituato la gente a prestazioni magiche".Tonfo rosanero a Catanzaro, Inzaghi: “Gara totalmente sbagliata ma al Barbera possiamo ribaltare tutto”E ancora: "Lo stadio sarà una bolgia, può fare la differenza: sono sicuro che i ragazzi butteranno il cuore oltre l’ostacolo. Questa squadra può farcela. Al 90’ vedremo quale sarà il risultato. Noi dobbiamo andare sulle nostre certezze; però abbiamo ancora qualche ora per capire come giocare. Servirà la testa, quello che conterà è il nostro cuore. Tutti vorremmo far gol subito, qualche volta ho rimontato da calciatore ma in altre circostanze ho subito ribaltoni incredibili. Non possiamo lasciare alla gente il ricordo della partita dell’andata - ha concluso - vogliamo cercare di fare una grande prestazione per il nostro pubblico e per noi stessi”.Il tecnico rosanero sta ancora studiando la formazione che scenderà in campo dal primo minuto: domani prevista una rifinitura mattutina al Barbera e sarà un allenamento decisivo per sciogliere le riserve. Da quanto emerso questo pomeriggio nella seduta di Torretta, sembra che Inzaghi stia valutando l’ipotesi di giocare con un 4-2-3-1 ma potrebbe anche essere confermato il classico schieramento. Joronen tra i pali, difesa composta da Rui Modesto, Bani (l’ex Genoa non è al meglio ma dovrebbe cominciare la gara vista l’importanza del match), Ceccaroni ed Augello. In mediana la coppia Segre-Ranocchia, mentre Le Douaron (recuperato dopo l’uscita dal campo a Catanzaro per un presunto fastidio muscolare) Palumbo e Johnsen avranno il compito di supportare Pohjanpalo. Una formazione particolarmente offensiva, ma non ci si può permettere alcun tipo di calcolo visto lo svantaggio da recuperare. Non è escluso, come detto, che Inzaghi rimanga con il 3-4-2-1: in questo caso Magnani agirebbe da braccetto di destra, insieme al capitano e Ceccaroni. Sulla corsia destra, a questo punto si aprirebbe un ballottaggio tra Pierozzi (diffidato, insieme ad Augello e Ranocchia) e Rui Modesto, con il secondo leggermente favorito. In mediana sempre la coppia Segre-Ranocchia, mentre sulla trequarti spazio a Palumbo e Johnsen.Soltanto domani mattina, nella seduta blindata del Barbera, Inzaghi prenderà le sue decisioni. La sensazione, però, è che vista la situazione determinatasi dopo il match dell’andata l’allenatore possa concretamente apportare una variazione al modulo utilizzato per tutto il campionato.PALERMO (4-2-3-1): Joronen; Rui Modesto, Bani, Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Le Douaron, Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo.CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Cassandro; Favasuli, Pontisso, Petriccione, Alesi; Liberali, Iemmello; Pittarello.Statistiche, precedenti e curiositàA Catanzaro, quarta trasferta consecutiva senza vittoria per il Palermo. Dopo il blitz vincente a Padova dello scorso 21 marzo, lo score esterno dei rosanero è di due pareggi e due sconfitte. Al Ceravolo il Palermo è rimasto a digiuno per la seconda gara consecutiva. Uno scenario che in questa stagione si era verificato solo una volta e in occasione delle gare perse nella regular season a Catanzaro e in casa contro il Monza. E per la seconda volta in questa stagione i rosanero non hanno segnato per due gare esterne di fila. Quella rimediata domenica sera è stata la terza sconfitta per 3-0 subita dal Palermo in questa stagione dopo i due ko nel doppio confronto con il Monza. E la squadra di Inzaghi ha incassato 3 gol in una sola partita per la quarta volta contando anche il match pareggiato a Marassi contro la Sampdoria.I tre gol del Palermo al Catanzaro e i precedenti amari di Inzaghi, ma ora il tecnico crede nella remuntadaDomenica a Catanzaro, inoltre, i rosanero hanno subito gol per la quarta gara consecutiva per un totale di 8 reti al passivo. L'ultimo clean sheet risale alla vittoria interna per 2-0 contro il Cesena dello scorso 18 aprile.Al Ceravolo due prime volte per il Palermo in senso negativo: in questa stagione i rosanero non avevano mai subito 3 gol nel primo tempo e non avevano mai preso due reti nel primo quarto d'ora di gioco.Pippo Inzaghi ha rimediato a Catanzaro la terza sconfitta in 5 partite vissute ai playoff da allenatore.Il Palermo va a caccia di un'impresa che non ha precedenti nei playoff di B. Mai una squadra è riuscita a ribaltare uno svantaggio di tre reti. Ha sfiorato l'impresa il Monza che nel 2021 vinse in casa 2-0 contro il Cittadella nella semifinale di ritorno dopo avere perso 3-0 in trasferta nel match di andata. E in caso di miracolo, il Palermo dovrebbe poi sfatare un altro tabù: le squadre che nelle ultime due stagioni hanno eliminato il Catanzaro nella semifinale playoff (la Cremonese nel 2024 e lo Spezia nel 2025) hanno poi perso il doppio confronto in finale e non sono state promosse in A. Ad alimentare qualche speranza, in casa Palermo, è lo score casalingo dei rosanero in campionato. Gli uomini di Inzaghi hanno ottenuto 46 punti al Barbera frutto di 14 vittorie e 4 pareggi. Bilancio completato da una sconfitta e, a questo proposito, Palermo e Monza sono le squadre che hanno chiuso la regular season con il minor numero di ko casalinghi. E proprio in compagnia dei brianzoli la formazione di Inzaghi ha il secondo miglior rendimento interno del campionato in termini di punti. Quarantasei, 5 in più del Frosinone secondo in classifica e promosso in A con il Venezia. Altri numeri "promuovono" il Palermo formato casalingo: miglior difesa interna del campionato (12 reti subite come Venezia e Monza) e terzo miglior attacco con 38 gol fatti.Emerge, inoltre, la serie utile della squadra tra le mura amiche. Il Palermo, reduce da tre successi casalinghi consecutivi, ha vinto 12 delle ultime 13 partite disputate al Barbera. L'ultima sconfitta interna, che coincide con l'ultima volta in cui la squadra è rimasta al Barbera a digiuno di gol, è quella per 3-0 rimediata contro il Monza lo scorso 28 ottobre.Il Catanzaro domenica è andato a segno per la 19esima gara consecutiva. Quattordici gol fatti nelle ultime 5 partite giocate. E nelle due gare disputate ai playoff in questa stagione ha vinto 3-0.Come il Palermo, però, anche gli uomini di Aquilani viaggiano a due velocità diverse tra casa e trasferta. Nella stagione regolare i giallorossi hanno ottenuto in trasferta 24 punti, 11 in meno rispetto a quelli conquistati tra le mura amiche. Prendendo in esame le prime 6 squadre della classifica al termine della stagione regolare, inoltre, si nota che il Catanzaro è la squadra che fuori casa ha perso di più (7 sconfitte come il Modena) e ha la peggior difesa con 28 gol subiti.E a proposito di rendimento esterno, il Catanzaro non vince lontano dal Ceravolo dal 3-1 a Padova dello scorso 14 marzo. Da allora due sconfitte (a Cesena e a Palermo) e "in mezzo" i due pareggi contro Avellino e Juve Stabia.Con la vittoria ottenuta lo scorso 1º maggio, il Palermo è tornato a battere in casa il Catanzaro dopo un digiuno che durava dall'aprile 1986. Prima della vittoria per 3-2 di 18 giorni fa, i rosanero avevano perso due volte (entrambe per 2-1) nelle gare disputate al Barbera contro i giallorossi da quando il Palermo è targato City Group.Pietro Iemmello è uno dei pericoli maggiori per il Palermo. L'attaccante, a segno al Barbera in occasione del successo per 2-1 dei calabresi datato 1º dicembre 2023, domenica è salito a quota 6 reti ai playoff di B. Contro la formazione di Inzaghi, Iemmello ha segnato le sue prime due reti in una semifinale.Il Palermo si affida alla vena realizzativa di Joel Pohjanpalo. L'attaccante finlandese, alla ricerca del primo gol in una gara dei playoff di B, ha segnato nelle ultime due partite al Barbera e in casa ha "timbrato il cartellino" in 7 delle ultime 8 gare.
Palermo-Catanzaro, le probabili formazioni: Inzaghi tentato da un cambio modulo, Bani potrebbe giocare dal 1’
L'allenatore rosanero deciderà domani mattina dopo la rifinitura ma oggi a Torretta ha provato un 4-2-3-1 per cercare di giocarsi al massimo le residue chances di passaggio del turno: "Dobbiamo tornare a combattere, ci proveremo in tutti i modi". ll capitano sta meglio e ha la possibilità di partire dall'inizio, Le Douaron pienamente recuperato












