Domani sera (calcio d’inizio alle ore 20) il Palermo di Pippo Inzaghi entrerà in scena nei playoff di serie B: semifinale di andata al Ceravolo contro il Catanzaro di Alberto Aquilani. I rosanero vogliono raggiungere la finale ma per farlo serviranno due prestazioni di qualità nei 180 minuti. I calabresi, reduci dal successo per 3-0 nel turno preliminare contro l’Avellino, esprimono un buon calcio e hanno tutte le carte in regola per mettere in difficoltà gli ospiti.Prima della conferenza il tecnico rosanero ha dedicato un ulteriore pensiero per Alessia, la bambina tifosa scomparsa in settimana a seguito di una lunga malattia. “Sono stati giorni particolari e molto tristi. È stato bello vedere quello che tutta Italia ha fatto nel ricordo di Alessia. Mi auguro che la nostra squadra riesca a dedicarle il nostro sogno. Siamo molto vicini alla famiglia, che ha dimostrato un coraggio enorme. Bisognerà continuare a stargli accanto anche in futuro. Da genitore posso solo dire che quando un figlio se ne va prima dei genitori è qualcosa di tremendo e contro natura”. L’allenatore vorrebbe archiviare la pratica già da domani, cercando di indirizzare la qualificazione alla finale con la gara del Ceravolo: “Siamo consapevoli della nostra forza - ha esordito Inzaghi - vogliamo andare a Catanzaro per chiudere i giochi. Non penso alla partita di mercoledì, anche se eventualmente avremo un bel jolly da giocarci in casa mercoledì. La squadra arriva ai playoff con una consapevolezza diversa rispetto alle altre annate, siamo consci della nostra forza e del fatto che in campionato abbiamo fatto 13 punti in più rispetto al Catanzaro. Bani e Palumbo? Vedremo domani dopo la rifinitura che faremo lì, oggi hanno fatto qualcosa col gruppo ma gioca solo chi è al cento percento. Ho una rosa valida e per il rispetto che ho avuto durante la stagione e che ho verso tutti mi affiderò solo a chi sta bene”.Il tecnico rosanero, come emerso dalla conferenza, medita ancora sulla formazione che comincerà la gara. A difendere la porta di Joronen dovrebbe esserci il trio Peda, Magnani, Ceccaroni: l’ex Reggiana favorito su capitan Bani, che oggi ha svolto a Torretta lavoro differenziato in campo sotto lo sguardo attento dello staff. Se domattina l’ex Genoa dovesse dare ampie garanzie potrebbe anche iniziare ma al momento appare complicato. Il polacco è stato, invece, annunciato come titolare dal tecnico. Sulle corsie spazio a Pierozzi e Augello, mentre in mediana dovrebbero agire Segre e Ranocchia. Per la verità, questa mattina al fianco di Segre è stato provato Blin ma difficilmente il francese partirà dal primo minuto: il numero 10 è fondamentale e sarà del match. Sulla trequarti Inzaghi dovrebbe poter contare su Palumbo, che oggi ha svolto interamente l’ultimo allenamento in città insieme ai presunti “titolari”. Dopo lo spavento settimanale, la botta al costato e il trauma al ginocchio sembrano superati. In tre “lottano”’per l’altra maglia sulla trequarti a supporto di Pohjanpalo: oggi Vasic è stato provato con Palumbo, ma in settimana è toccato anche Gyasi e Le Douaron. La sensazione, considerando anche il trend dei match fuori casa, è che alla fine a spuntarla possa essere l’ex calciatore del Brest.CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Cassandro; Favasuli, Pontisso, Petriccione, Di Francesco; Liberali, Iemmello; Pittarello.PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Peda, Magnani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Palumbo, Le Douaron; Pohjanpalo.Statistiche, precedenti e curiositàPer il Palermo è la terza partecipazione consecutiva ai playoff per la promozione in A. Nella stagione 2023-24 i rosanero furono eliminati in semifinale dal Venezia dopo avere superato la Sampdoria al Barbera nel turno preliminare. Nella scorsa stagione, la squadra allenata da Dionisi si fermò subito al turno preliminare sul campo della Juve Stabia. E il Palermo arriva ai playoff da quarto in classifica nella stagione regolare come avvenuto nel 2017-18. In quella circostanza i rosanero guidati da Stellone persero in finale nel doppio confronto con il Frosinone terzo al termine della regular season. Domani il Palermo gioca in trasferta e, numeri alla mano, questo appuntamento fuori casa fa scattare dei piccoli campanelli di allarme. C'è un gap di 20 punti tra il Palermo formato casalingo e quello in trasferta. Lontano dal Barbera i rosanero guidati da Pippo Inzaghi hanno ottenuto in questo campionato 26 punti frutto di 6 vittorie e 8 pareggi. Completano lo score 5 sconfitte. E a quota 8 la compagine di Inzaghi è sul terzo gradino del podio relativo alle squadre di questa serie B con il maggior numero di pareggi in trasferta. Il "primato" lo condividono Venezia e Sudtirol con 10 pari esterni nella regular season. Al secondo posto la Juve Stabia con 9.Il Palermo è rimasto a secco di vittorie nelle ultime tre partite giocate in trasferta con un bilancio di due pareggi (entrambi per 1-1 e in rimonta) e una sconfitta. L'ultima vittoria esterna è quella ottenuta a Padova (0-1) lo scorso 21 marzo.Fuori casa il Palermo ha sempre subito gol nelle ultime tre gare e anche in generale i rosanero sono a porta aperta da tre partite con 5 gol (in totale) al passivo.A Venezia, nell'ultima giornata della stagione regolare, i rosanero sono rimasti "a secco" di gol dopo 7 partite consecutive (12 le reti realizzate) in cui erano andati a segno.Contando anche lo spezzone di gara a Venezia, Pohjanpalo è rimasto a digiuno di gol nelle ultime 5 trasferte. Curiosità: tutti e 74 i gol che ha segnato in serie B, l'attaccante finlandese li ha realizzati in gare di regular season. Ai playoff è ancora a digiuno.Terza partecipazione ai playoff di B per il tecnico Pippo Inzaghi e con tre squadre diverse: Venezia, Reggina e Palermo. Il bilancio dell'attuale allenatore rosanero negli spareggi-promozione è di una vittoria, un pareggio e due sconfitte. Tra le curiosità, da segnalare che in passato ci sono stati degli intrecci in chiave playoff tra Inzaghi e il Palermo. Il tecnico piacentino fu eliminato sulla panchina del Venezia dai rosanero nella semifinale del 2018 e nel 2023, complice il pari interno del Palermo contro il Brescia, all'ultima giornata della regular season ottenne con la Reggina un successo (1-0 casalingo contro l'Ascoli con gol di Canotto al 93') che contribuì alla mancata partecipazione ai playoff della compagine guidata da Corini.Catanzaro: per i giallorossi si tratta della terza partecipazione di fila ai playoff per andare in A e, contestualmente, della terza semifinale consecutiva. E proprio in semifinale si è interrotto nelle ultime due stagioni il cammino della compagine calabrese, eliminata dalla Cremonese nel 2024 e dallo Spezia nella scorsa stagione.A quota 72 il Palermo ha chiuso la stagione regolare al quarto posto con 13 punti di vantaggio sul Catanzaro che è arrivato quinto a quota 59.Una delle peculiarità della compagine di Aquilani è la produzione offensiva. Con 62 gol realizzati nella stagione regolare il Catanzaro ha stabilito il suo nuovo record di gol in B. Considerando anche il match vinto contro l'Avellino nel turno preliminare playoff, i giallorossi vanno a segno da 18 gare consecutive. E nelle ultime 4 sfide, tra stagione regolare e playoff, hanno segnato almeno 2 gol a partita per un totale di 11 reti.La gara Catanzaro-Palermo presenta una curiosità: i rosanero hanno rimediato la prima sconfitta in questo campionato proprio al Ceravolo lo scorso 25 ottobre (1-0 con gol di Cissè nel recupero del primo tempo). Quella, peraltro, fu la prima vittoria degli uomini di Aquilani in questo torneo cadetto dopo uno score di 6 pareggi di fila e due sconfitte nelle prime 8 giornate.Lo score casalingo della formazione calabrese nella stagione regolare è di 9 vittorie, 8 pareggi e 2 sconfitte una delle quali il 2-3 contro il Bari dello scorso 8 maggio nell'ultima giornata della regular season.Assieme al Monza, il Catanzaro è con 20 marcatori diversi in vetta alla speciale classifica di questo campionato relativa alle cooperative del gol.Quella dello scorso 25 ottobre è stata, dalla rinascita, la prima sconfitta del Palermo a Catanzaro in gare di campionato dopo uno score di tre pareggi e un successo, il 3-1 dei rosanero di Dionisi datato 27 aprile 2025. In generale, sono 27 i precedenti in terra calabrese tra le due squadre. Il bilancio è di 15 vittorie dei giallorossi, 9 pareggi e 3 affermazioni dei rosanero.Sono tre gli ex di turno della gara. Nel Catanzaro hanno indossato la maglia del Palermo il portiere Pigliacelli (in campo nella gara persa 2-1 dai rosanero a Venezia nel ritorno della semifinale playoff nel maggio 2024) e Di Francesco, titolare come esterno sinistro a tutta fascia a Castellammare di Stabia nel turno preliminare playoff perso 1-0 dal Palermo di Dionisi nella scorsa stagione. Nella squadra rosanero l'unico ex Catanzaro è il difensore Veroli.Curiosità: la gara esterna con il Catanzaro evoca dolci ricordi nella mente sia di Segre, a segno sul campo dei giallorossi nelle stagioni 2023-24 e 2024-25, sia di Ranocchia. Che il 26 gennaio 2024 ha esordito con la maglia del Palermo proprio al Ceravolo. E a proposito di cabala, il Palermo spera che si verifichi lo scenario della scorsa stagione nella quale fu la squadra che arrivò quarta nella regular season (la Cremonese) a vincere i playoff e conquistare la promozione in serie A.
Catanzaro-Palermo, le probabili formazioni: ballottaggio Bani-Magnani, Palumbo potrebbe partire dall’inizio
Le parole di Inzaghi alla vigilia: "Giorni tristi e difficili, siamo molto vicini alla famiglia di Alessia. Dopo la rifinitura deciderò chi schierare, manderò in campo solo giocatori al 100%. Andiamo lì per chiudere i giochi". Il capitano dovrebbe cominciare dalla panchina ma non si escludono sorprese, il numero 5 sembra recuperato










