La lunga attesa sta per terminare. Dieci giorni dopo l’ultimo impegno di campionato, questa sera alle 20 il Palermo scenderà in campo a Catanzaro per la semifinale d’andata dei playoff di Serie B. Il cammino dei rosanero verso il sogno chiamato Serie A inizia dallo stadio “Ceravolo”: «È una partita che si prepara con la testa, con le gambe, ma anche con la consapevolezza di essere forti - ha detto il tecnico rosanero Inzaghi alla vigilia - Noi, per fortuna, rispetto agli altri anni del Palermo, arriviamo ai playoff sapendo di aver fatto un grande campionato. Non è bastato perché qualcuno ha fatto meglio di noi, però abbiamo un'altra grande possibilità. Alla squadra ho detto che dobbiamo iniziare gli spareggi senza avere rimpianti, ci siamo preparati al meglio. Sappiamo che ci sono anche gli avversari. E sono anche molto forti. Gli altri ci temono e questo deve fare la differenza».

Dopo stasera, Palermo e Catanzaro si ritroveranno mercoledì, sempre alle 20, allo stadio “Renzo Barbera” per la sfida di ritorno, ma “SuperPippo” pensa soltanto alla partita in Calabria: «Quella di oggi è la gara più importante. Dobbiamo andare a Catanzaro a imporre il nostro gioco per vincere e chiudere i giochi, non ci sono altri pensieri. A parità di gol, la classifica ci dà una mano nel doppio confronto e avremo un jolly in tasca, ma per me la partita di mercoledì non esiste. In campionato abbiamo fatto 13 punti in più che devono pesare. Abbiamo grande rispetto, sono forti, ma noi pensiamo di essere più forti e lo dice la classifica. La squadra ha avuto una crescita esponenziale, adesso arriva la parte più importante e siamo pronti».