In un “Ceravolo” sold out, seppur privo della tifoseria rosanero per via del divieto di trasferta imposto ai residenti in Sicilia, il Catanzaro annichilisce il Palermo. Un 3-0 rotondo e senz’appello prodotto interamente nel primo tempo.

Il primo gol arriva dopo meno di sessanta secondi: palla sprecata da Magnani, manovra dei calabresi sulla destra, cross di Cassandro e imperioso stacco di testa di Pietro Iemmello.

Inizio shock per i rosanero, incapaci di reagire, certamente colpiti dalla botta a freddo, tanto che al quarto d’ora arriva il raddoppio del Catanzaro: ancora Pietro Iemmello, inarrestabile, si fionda sulla palla spizzata da Brighenti e in tuffo di testa insacca facendo esplodere il “Ceravolo”.

La prima scintilla rosanero si accende al 40’, quando sul corner battuto da Palumbo il colpo di testa di Ceccaroni sfiora il palo alla destra di Pigliacelli. Ma il fuoco è tutto calabrese e un minuto dopo il Catanzaro fa 3-0: Iemmello porta palla e inventa per Liberali, che mette a sedere con una magia Ceccaroni e Augello e col mancino insacca alle spalle di Joronen.

Ad inizio ripresa un minimo cenno di rivalsa da parte dei rosa. Prima Augello con un traversone insidioso, poi Palumbo in acrobazia provano a creare pericoli. Troppo poco per definirla una vera reazione. La verve rosanero resta tiepida, i guantoni di Pigliacelli puliti.