Non è bastato un grande cuore al Palermo di Pippo Inzaghi per ribaltare il pesante 3-0 dell’andata subito al Ceravolo: al Barbera contro il Catanzaro i rosanero vincono 2-0, grazie alla rete del solito Pohjanpalo dopo due minuti di gioco e la zampata di Rui Modesto nel finale. Il sogno della finale si spezza di fronte a 33.286 spettatori che hanno incitato la squadra dal primo all’ultimo minuto. E dire che la serata si era messa bene per gli uomini di Inzaghi, capaci di sbloccarla col finlandese dopo appena centoventi secondi. Poi diverse chances per il raddoppio ma l’ex Pigliacelli ha salvato i suoi in diverse circostanze fino alla rete dell'ex Udinese all'89'. Il Catanzaro ha gestito con lucidità il risultato dell’andata, palleggiando nel primo tempo e giocando di rimessa nella seconda frazione. La stagione dei rosa, dunque, si chiude in una tiepida serata di fine maggio: adesso sarà tempo di riflettere sul futuro, dopo un’altra stagione che ha certificato la permanenza in serie B.Le pagelle: Pohjanpalo è sempre un cecchino, Palumbo sfortunato Inzaghi, come anticipato da PalermoToday, cambia modulo: 4-2-3-1, ma deve rinunciare a Bani che non riesce a recuperare. Al posto del capitano c’è Peda, Pierozzi vince il ballottaggio con Rui Modesto. In avanti Le Douaron, Palumbo, Johnsen e Pohjanpalo. Prima del fischio d'inizio toccante coreografia della curva nord dedicata ad Alessia e Joshua, i bimbi tifosissimi del Palermo scomparsi dopo una lunga malattia. “Resta nel vento, resta nel cuore, come una carezza sopra il dolore”, questo il testo dello striscione esposto dai tifosi. I rosanero passano in vantaggio dopo soli due minuti: punizione di Palumbo, la palla vaga in area dopo un tocco di Pierozzi e di testa è Pohjanpalo a battere Pigliacelli. Brivido per il Barbera per un check al Var sulla regolarità dell’azione ma il gol è buono. La formazione di Aquilani prova a reagire con Iemmello, poi Joronen smanaccia una conclusione insidiosa dal limite. Al 15’ cambio forzato per Inzaghi: out Peda dopo un duplice contrasto subito, dentro Magnani. Si gioca in una bolgia, i padroni di casa attaccano con rapidità sospinti dai 33.286 tifosi. I calabresi provano a gestire il possesso palla, con fraseggi prolungati. Il primo tempo termina con i padroni di casa in vantaggio di un gol: ritmo del match troppo spezzettato, il Catanzaro ha giocato col cronometro in diverse circostanze.Ad avvio ripresa entra subito Vasic al posto di Le Douaron, mentre Aquilani cambia Liberali con Di Francesco. Al 48’ palo clamoroso di Palumbo in acrobazia, sfortunatissimo il numero 5. Al 49’ fuori Segre per un problema muscolare, dentro Rui Modesto. Poco dopo miracolo di Pigliacelli su un mancino velenoso di Ranocchia, la squadra di Inzaghi spinge. Ci prova Vasic di testa, palla fuori di poco. Gli ospiti chiudono gli spazi e si limitano a ripartire in contropiede, il Palermo le tenta tutte per trovare almeno il raddoppio. Al 60’ Johnsen si divora il raddoppio da pochi passi, ipnotizzato da uno strepitoso Pigliacelli. Poco dopo Joronen smanaccia in angolo un bel tiro a giro dell’ex Di Francesco. Al 75’ fuori Johnsen e dentro Gyasi, out anche Ceccaroni e dentro Corona. All'89' Rui Modesto con una zampata segna il 2-0, facendo esplodere il Barbera. Nel finale rosso per Pierozzi, intervento durissimo nel tentativo di recuperare il pallone. La squadra di Inzaghi chiude in nove, rosso anche per Palumbo: al triplice fischio rissa sfiorata tra le squadre in campo.TabellinoPALERMO (4-2-3-1): Joronen; Pierozzi, Peda (15’ Magnani), Ceccaroni (75' Corona), Augello; Segre (50’ Rui Modesto), Ranocchia; Le Douaron (46’ Vasic), Palumbo, Johnsen (75’ Gyasi); Pohjanpalo. A disposizione: Gomis, Gomes, Bani, Giovane, Bereszynski, Blin, Veroli. Allenatore: Inzaghi.CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli (87' Bashi), Petriccione (77’ Rispoli), Pontisso, Alesi (77’ Frosinini); Liberali (46’ Di Francesco), Iemmello (60’ Pompetti); Pittarello. A disposizione: Marietta, Jack, Nuamah, Oudin, Koffi, D’Alessandro, Buglio. Allenatore: Aquilani.Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova).Primo assistente: Marco Scatragli (Arezzo).Secondo assistente: Domenico Palermo (Bari).Quarto ufficiale: Giuseppe Collu (Cagliari).VAR: Davide Ghersini (Genova).AVAR: Aleandro Di Paolo (Avezzano).Reti: 2’ Pohjanpalo, 89' Rui Modesto, Ammoniti: 20’ Johnsen, 45’+4 Segre, 94' Pontisso, Di Francesco. Espulsi: 90'+3 Pierozzi, 90'+6 Palumbo.Spettatori: 33.286
Remuntada sfiorata, ma in finale va il Catanzaro: il Palermo fallisce ancora l'obiettivo serie A
I rosanero vincono 2-0 con i gol di Pohjanpalo in avvio e Rui Modesto nel finale, giocando con grande generosità: non è bastato il cuore per ribaltare il risultato dell'andata. La squadra di Inzaghi la sblocca dopo due minuti, poi altre diverse chances ma l'ex Pigliacelli è stato strepitoso sino alla zampata dell'ex Udinese. Adesso spazio alle riflessioni per il futuro, ancora in serie B













