Il Catanzaro si prepara al momento più importante della stagione. Al “Ceravolo” arriva il Monza per l’andata della finale playoff di Serie B, un doppio confronto che vale la Serie A e che riporta i giallorossi a un passo da un traguardo inseguito da decenni. Alla vigilia, l’allenatore Alberto Aquilani ha raccontato sensazioni, approccio mentale e consapevolezza di una sfida che può cambiare la storia del club.
Un traguardo costruito passo dopo passo
Per Aquilani, il percorso ha una sua coerenza precisa: lavoro, identità e convinzione. “È la partita che volevamo giocare tutti, per valore e significato”, ha spiegato il tecnico, sottolineando come la squadra sia arrivata all’ultimo atto con merito e idee chiare. “La sensazione è quella di aver costruito qualcosa di importante, con le nostre idee e la nostra identità”. La preparazione, inevitabilmente, è stata condizionata dai tempi stretti, ma il gruppo appare focalizzato: meno lavoro sul campo, più analisi video e concentrazione massima.
Monza avversario di livello, serve equilibrio mentale
Il tecnico giallorosso non sottovaluta la forza dell’avversario. “Affrontiamo una squadra costruita per la Serie A, con qualità ed esperienza. Non sono qui per caso”, ha dichiarato Aquilani.











