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Un colpo mai riuscito… e i soliti sospetti. Da Pietro Iemmello a Mirko Pigliacelli, il Catanzaro ha i suoi leader annunciati, gli uomini pronti a guidarli in un’impresa inedita nelle finali playoff per la A. Talento, carisma, carattere ed esperienza, anche un po’ di sana follia: Alberto Aquilani ha la banda giusta per provarci. È vero, il Monza in casa sua è come una banca blindatissima, però il gusto della sfida impossibile è una spinta da non sottovalutare.

Se la testa del gruppo è Aquilani, la sua estensione sul campo è Iemmello. È il bomber, il capitano e il faro tecnico e caratteriale del Catanzaro. Ha segnato tre gol in questi playoff, però nella finale d’andata l’hanno disinnescato impedendogli di giocare come sa, fra le linee, e tenendolo lontano dalla porta. Non c’è dubbio che tenterà il riscatto almeno per chiudere in bellezza, sfruttando il senso di rivincita e rivalsa che lui – e solo lui – può avere: è il campione di casa, il catanzarese che gioca per la squadra del cuore, l’idolo dei tifosi e il calciatore che ha già fatto storia nel club. Il passato parla per Pietro: quando conta c’è sempre stato, non c’è dubbio ci sarà anche stavolta. Per lasciare un altro segno, comunque vada.