La sconfitta subita nella sfida d’andata al “Ceravolo” non spegne il sogno del Catanzaro, atteso da una vera e propria montagna da scalare nel ritorno della finale playoff contro il Monza. Per centrare la promozione in Serie A, la formazione guidata da Alberto Aquilani dovrà recuperare due reti di svantaggio, con l’obiettivo di metterne a segno almeno tre per ribaltare l’esito del confronto. I giallorossi sono chiamati ad assumere sin dal primo minuto un atteggiamento marcatamente offensivo, emulando la determinazione mostrata dal Palermo una settimana fa in una simile situazione di svantaggio.
Il tecnico si affiderà all’esperienza dei senatori unita alla leggerezza dei numerosi giovani talenti che quest’anno sono esplosi grazie a un’identità di gioco ben definita. Il piano tattico della squadra esprime il suo massimo potenziale attraverso un palleggio fluido e la costruzione dal basso, una manovra corale capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversario, a patto di mantenere la compattezza tra i reparti.
I protagonisti del tridente e la certezza Iemmello
Le speranze di ribaltare il verdetto sono riposte principalmente sul capitano Pietro Iemmello, leader offensivo e miglior realizzatore del post season con tre reti complessive, frutto del rigore contro l’Avellino e della doppietta siglata all’andata contro il Palermo. Accanto a lui agiranno Mattia Liberali e Filippo Pittarello, quest’ultimo reduce da una stagione straordinaria da 12 gol e 7 assist, ma determinato a sbloccarsi dopo un digiuno recente.













