Monza, 23 maggio 2026 – Uscire con una vittoria dalla bolgia dello stadio Ceravolo, regalerebbe al Monza tre quarti di promozione in Serie A. Di contro la missione non appare delle più facili: il Catanzaro di mister Aquilani in casa ha perso appena due gare nell’intera stagione. Ma al netto della giusta volontà dei biancorossi, impegnati domani sera ore 20 sul campo dei giallorossi per la gara di andata della finale playoff, di vincere già questa prima sfida, anche un pareggio non sarebbe da buttare.
Anzi, darebbe comunque la serenità per affrontare il ritorno in Brianza con la consapevolezza di avere due risultati utili su tre per approdare nella tanto agognata massima categoria.
In campionato i due confronti sono stati assai combattuti: 2-1 in Brianza per il Monza, nella giornata che probabilmente era stata decisiva nel salvare la panchina di mister Bianco dopo il complicato avvio di stagione, e 1-1 in Calabria con il lombardi rimasti in 9 uomini e il pari di Pessina arrivato in pieno recupero.
Le parole di Bianco
Quindi, come ha sottolineato lo stesso Bianco in conferenza non è opportuno fare calcoli: “Sarà una gara bellissima. Useremo testa e cuore, sono partite da dentro e fuori, il margine di errore è sempre basso. Non speculeremo sul risultato, così come non lo abbiamo fatto contro la Juve Stabia. Vogliamo giocare con le nostre caratteristiche e fare una partita importante. Da lassù tiferanno per noi anche Alfredo Magni e Nicola Colombo. Noi abbiamo avuto una grande opportunità di tornare in Serie A subito e non ce l'abbiamo fatta, ma questa non dobbiamo lasciarcela sfuggire. Il percorso è stato meraviglioso e me lo porterò dietro per tutta la vita, comunque vada. Però deve andare bene”.










