Rimontare due reti di svantaggio e metterne a segno una terza senza subirne alcuna per tenere in vita il sogno della massima serie. È questa la complessa missione che Alberto Aquilani sta preparando nei minimi dettagli in vista della sfida di domani sera. Dopo il passo falso del “Ceravolo”, il verdetto della regular season impone una salita ripidissima ai calabresi: in virtù del terzo posto conquistato dal Monza rispetto al quinto dei giallorossi, i brianzoli possono permettersi di perdere anche con due gol di scarto. Al Catanzaro serve unicamente la gara perfetta, traducibile in una vittoria con almeno tre gol di scarto.
Per scardinare un pacchetto arretrato che in campionato è stato il secondo meno perforato del torneo con trentadue reti al passivo, il tecnico romano è intenzionato a sparigliare le carte modificando l’assetto tattico. L’idea è quella di varare una formazione marcatamente offensiva per sbloccare l’inerzia del match fin dai primi minuti. Sul rettangolo verde di Monza si preannuncia l’impiego immediato di elementi di qualità e strappo come Federico Di Francesco, Marco D’Alessandro o Remi Oudin, capaci di scardinare una retroguardia che tra le mura amiche ha concesso appena dodici marcature in tutta la stagione. L’ultima squadra a violare il fortino brianzolo fu proprio il Catanzaro il 4 ottobre scorso grazie a un acuto di Alphadjo Cisse, quando i giallorossi navigavano al quattordicesimo posto in classifica e nessuno avrebbe osato immaginare una simile cavalcata playoff.














