Sarà Ascoli-Catania la semifinale playoff di Serie C. Al termine di una sfida spettacolare e ricca di colpi di scena, i rossazzurri strappano il pass per il penultimo atto della fase nazionale pareggiando 3-3 contro il Lecco allo stadio Stadio Angelo Massimino. Un risultato che premia gli etnei in virtù della condizione di testa di serie nel secondo turno nazionale, dopo lo 0-0 maturato nella gara d’andata.Partita vibrante fin dai primi minuti, con il Catania subito avanti grazie alla rete di Donnarumma. Il Lecco ha reagito ribaltando momentaneamente il risultato con Urso e con il calcio di rigore trasformato da Sipos, prima del pareggio rossazzurro arrivato grazie all’autorete di Marrone. Nella ripresa Ierardi aveva riportato avanti gli uomini di Toscano, ma nel finale Duca, complice un errore di Dini, ha fissato il definitivo 3-3 che non è bastato ai lombardi per completare la rimonta.La partitaLo stadio Stadio Angelo Massimino si prepara a vivere una notte da dentro o fuori. Dopo lo 0-0 dell’andata, Catania e Lecco tornano ad affrontarsi nel match di ritorno del secondo turno della fase nazionale dei playoff di Serie C, con in palio l’accesso alle semifinali. I rossazzurri potranno contare sulla spinta del pubblico etneo, chiamato a trascinare la squadra di Toscano in una sfida che promette tensione ed equilibrio fino all’ultimo minuto.Il tecnico del Catania, Domenico Toscano, sceglie Dini tra i pali e si affida a una linea difensiva composta da Ierardi, Miceli e Pieraccini. Sulle fasce spazio a Casasola e Donnarumma, mentre in mezzo al campo agiranno Quaini e Di Tacchio. Alle spalle di Forte, terminale offensivo della formazione siciliana, ci saranno Jimenez e Cicerelli, incaricati di accendere la manovra offensiva rossazzurra. Federico Valente risponde schierando il Lecco con Furlan in porta. In difesa trovano posto Battistini, Marrone e Romani, mentre la linea di centrocampo sarà composta da Urso, Metlika, Mallamo, Zanellato e Kritta. Toccherà a Duca muoversi alle spalle di Sipos, unica punta della formazione lombarda. Per quanto riguarda le panchine, Toscano avrà a disposizione Bethers, Coco, Allegretto, Cargnelutti, Celli, Raimo, Di Noia, Bruzzaniti, D’Ausilio e Caturano, mentre Valente potrà contare su Dalmasso, Ferrini, Tanco, Pellegrino, Lovisa, Voltan, Mihali, Basili, Konaté, Parker e Furrer. La direzione dell’incontro è stata affidata a Edoardo Gianquinto della sezione di Parma. Gli assistenti saranno Andrea Cecchi della sezione di Roma 1 e Stefania Genoveffa Signorelli della sezione di Paola, con Alessandro Silvestri quarto ufficiale. In sala VAR opereranno Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria e Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido in qualità di AVAR.Parte con ritmi altissimi la sfida dello stadio Stadio Angelo Massimino, dove Catania e Lecco si giocano l’accesso alle semifinali playoff di Serie C. Dopo appena tre minuti i rossazzurri sbloccano il match: Casasola sfonda sulla destra e serve Donnarumma, che trova la deviazione vincente per l’1-0 facendo esplodere di gioia i tifosi sugli spalti. Il Catania cavalca l’entusiasmo e continua a spingere, ma al minuto 8 il Lecco sfiora immediatamente il pareggio con Duca, lanciato in contropiede e fermato da Dini. Sul ribaltamento di fronte è ancora la squadra di Toscano a rendersi pericolosa con Cicerelli, che in ripartenza lascia partire un tiro a giro terminato di poco a lato. Gli etnei continuano a premere e al 16’ vanno vicini al raddoppio: Donnarumma serve Casasola, ma la conclusione dell’esterno termina alta sopra la traversa. Passano pochi secondi e il Catania crea un’altra occasione con un insidioso tiro-cross di Cicerelli sul quale Forte non arriva per questione di centimetri. Al 17’ Di Tacchio recupera palla su Marrone e si presenta a tu per tu con Furlan, bravissimo a chiudere lo specchio e a negare il raddoppio agli avversari. Il Lecco però resiste e al 18’ trova il pareggio approfittando di un errore di Pieraccini: Urso batte Dini riportando il punteggio in equilibrio. La partita resta apertissima e molto intensa anche nella seconda parte del primo tempo. Al 33’ il direttore di gara viene richiamato per un controllo VAR relativo a un possibile calcio di rigore in favore del Lecco. Tre minuti più tardi arriva la decisione: Miceli viene giudicato responsabile di una trattenuta su Battistini e l’arbitro assegna il penalty. Dal dischetto si presenta Sipos, che con un cucchiaio supera Dini e firma il sorpasso al 37’. Il Catania, però, reagisce immediatamente e trascinato dal pubblico del Massimino trova il nuovo pareggio al 42’: sugli sviluppi di un corner è Marrone, pressato da Ierardi, a deviare il pallone nella propria porta, riportando il risultato sul 2-2. Nel finale di tempo vengono concessi tre minuti di recupero e proprio al 45+2’ Cicerelli prova a sorprendere Furlan direttamente su calcio di punizione, ma il pallone termina sopra la traversa.La ripresa si apre con il Lecco subito aggressivo. Dopo pochi secondi Duca riesce a sfuggire alla marcatura di Quaini e conclude con forza sul primo palo, trovando però la pronta risposta di Dini, attento a proteggere la porta rossazzurra. Passato lo spavento iniziale, il Catania riprende in mano la gara e al 52’ trova il nuovo vantaggio. Forte lavora un ottimo pallone in area e serve Mario Ierardi, che si inserisce perfettamente e batte Furlan, a coronamento di un'azione strepitosa cominciata da un recupero sulla trequarti del difensore, firmando il 3-2 e il controsorpasso. Gli uomini di Toscano continuano a spingere e al 55’ sfiorano addirittura il quarto gol: Cicerelli parte in contropiede e si presenta davanti a Furlan, ma il portiere bluceleste riesce a respingere in calcio d’angolo evitando il peggio per i lombardi. Il Lecco prova a reagire e al 60’ va vicino al pareggio con Mallamo, che riceve in area ma calcia alto sopra la traversa da posizione favorevole. Due minuti più tardi Toscano cambia qualcosa nel reparto offensivo inserendo D’Ausilio al posto di Jimenez. La partita resta nervosa e combattuta. Al 68’ Mallamo viene ammonito. Poco dopo Federico Valente ridisegna il Lecco con un triplo cambio: fuori Zanellato, Mallamo e Urso, dentro Parker, Konaté e Bonaiti nel tentativo di aumentare peso offensivo e freschezza. Al 74’ arriva anche la risposta del Catania, con Toscano che richiama in panchina Cicerelli e Forte per inserire Bruzzaniti e Caturano. Cinque minuti più tardi nuovo cambio per il Lecco, con Basili che prende il posto di Marrone. All’82’ Duca trova a sorpresa il gol del 3-3 per i suoi, approfittando di un’incertezza di Dini: gelato il Massimino, la partita sembrava in mano ai padroni di casa in questa fase. Toscano prova allora a dare nuova energia alla squadra con un doppio cambio all’86’: fuori Donnarumma e Casasola, dentro Raimo e Allegretto. Un minuto più tardi anche il Lecco effettua una sostituzione, con Voltan che prende il posto proprio di Duca, autore del gol del pari. Il Catania, nonostante la beffa subita, prova comunque a riportarsi avanti e al 90’ costruisce una clamorosa occasione in contropiede con Bruzzaniti, che si presenta in posizione favorevole ma spreca tutto mancando il possibile 4-3. Nel frattempo il direttore di gara assegna tre minuti di recupero in un finale sempre più carico di tensione e nervosismo al Massimino. Il pareggio premierebbe il Catania per il passaggio del turno, per questo il Lecco prova ad attaccare con più costanza nel finale, ma la difesa catanese regge fino alla fine. La squadra di Toscano passa il turno, approda in semifinale playoff dove affronterà l'Ascoli.TabellinoCATANIA - LECCO 3-3 3' Donnarumma, 19' Urso, 37 Sipos (rig.), 42' aut. Marrone, 52' Ierardi, 82' DucaCATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Pieraccini; Casasola (86' Allegretto), Quaini, Di Tacchio, Donnarumma (86' Raimo); Jimenez (62' D'Ausilio), Cicerelli (74' Bruzzaniti); Forte (74' Caturano). A disp.: Bethers, Coco, Cargnelutti, Celli, Di Noia. All.: ToscanoLECCO (3-5-1-1): Furlan; Battistini, Marrone (79' Basili), Romani; Urso (72' Bonaiti), Zanellato (72' Parker), Mallamo (72' Konaté), Metlika, Kritta; Duca (88' Voltan); Sipos. A disp.: Dalmasso, Tanco, Furrer, Ferrini, Pellegrino, Mihali, Lovisa. All.: ValenteARBITRO: Edoardo Gianquinto di ParmaAssistenti: Andrea Cecchi (Roma 1) e Stefania Genoveffa Signorelli (Paola)Quarto Ufficiale: Alessandro Silvestri (Roma 1)VAR: Francesco Cosso (Reggio Calabria)AVAR: Dario Di Francesco (Ostia Lido)AMMONITI: Mallamo, PieracciniNOTE:Angoli: 3-4Recupero: 3' - 3'Catania-Lecco: 19668 spettatori