L’Ascoli non vuole farsi sfuggire la qualificazione alle semifinali playoff. Un Del Duca infuocato e strapieno in ogni ordine di posto, compreso il settore ospiti che ha visto esauriti tutti i biglietti messi a disposizione dei tifosi in arrivo da Potenza, stasera (avvio alle 20) spingerà Tomei e i suoi uomini verso la vittoria che consentirebbe di affrontare la vincente di Catania-Lecco. La partita d’andata del Viviani (0-0) intanto ha permesso ai bianconeri di scuotersi dal torpore e rimettere i motori in pieno regime dopo le tre settimane di stop che avevano costretto la squadra a fermarsi dopo la fine della regular season. Ora, invece, il Picchio cercherà di alzare ancora l’asticella in vista della fase ‘final four’ che vedrà il cerchio stringersi ulteriormente nella spietata lotta per conquistare l’ultimo pass rimasto a disposizione per ottenere la promozione in B. Nel pochissimo tempo a disposizione tra i due appuntamenti, il tecnico dell’Ascoli e il suo staff hanno in primis lavorato per rigenerare le energie del gruppo. Sul campo poi si è cercati di perfezionare quei meccanismi che non erano riusciti a funzionare al meglio nel primo round andato in scena contro la squadra allenata da De Giorgio. Qui il fattore da rivedere è stato sicuramente quello legato ai pericoli creati in area avversaria. Negli ultimi trenta metri la manovra del Picchio raramente è riuscita a sfociare in conclusioni degne di nota. Tolto il rigore fallito da Gori, il terzo sbagliato dal centravanti nel corso di questa stagione, e la rete annullata nel primo tempo a Corradini per fuorigioco, sono state davvero pochi i tentativi velenosi verso lo specchio della porta difesa da Cucchietti. In ombra Rizzo Pinna, imbrigliato dalle maglie rossoblù con marcature asfissianti e falli continui, quanto D’Uffizi. Anche il capocannoniere del girone b non è quasi mai riuscito a saltare l’uomo o a convergere verso il centro per lasciar partire il suo noto destro a giro.
Ascoli a caccia della semifinale. Stasera il secondo atto col Potenza
Dopo lo 0-0 dell’andata ai bianconeri basta un pareggio per staccare il pass. Unico dubbio in attacco












