"Per il Brescia sarà dura". A lanciare l’Ascoli nella doppia finale che metterà in palio l’ultima promozione in Serie B è stato un grande ex come Francesco ‘Ciccio’ Passiatore. Il ‘diabolico’ domenica scorsa era presente al Del Duca per seguire il duello d’andata col Catania e qualche giorno dopo ha assistito anche al match di ritorno del Massimino. "Nonostante il vantaggio iniziale degli etnei – commenta l’attaccante protagonista in bianconero della vittoria del campionato C1 girone b 2001-02 –, i bianconeri hanno dimostrato di avere una grande forza creando tre occasioni clamorose. Prima quella di D’Uffizi, poi a seguire Alagna e il violento sinistro di Guiebre. Su tutte e tre è stato provvidenziale il portiere Dini che ha permesso ai suoi di non crollare definitivamente prima del tempo. Ho visto un Ascoli nettamente superiore. Nei due scontri d’andata e ritorno penso che non ci sia stata storia. Se posso essere sincero al Del Duca mi aspettavo una prestazione del genere da parte dei bianconeri di Tomei. In settimana lo aveva anche affermato. Non pensavo che potesse finire addirittura 4-0, ma ero certo che il Picchio avrebbe dominato. Avevo avuto modo di seguire il percorso e analizzare l’andamento delle due squadre e avevo pregustato una partita del genere". A convincere ancora una volta è stato l’ottimo stato di salute fisica e mentale mostrati dalla squadra. "C’è grande organizzazione, identità, padronanza e tanta personalità – prosegue Passiatore –. L’Ascoli continua ad imporre una certa supremazia. Nella ripresa dell’andata poi il Catania era riuscito a tirare fuori qualcosa in più. Idem al ritorno dove davanti Toscano si è messo in campo con due attaccanti". A ravvivare una contesa virtualmente chiusa al Massimino è stata la rete iniziale di Caturano, abile nello sfruttare un errore difensivo. "Il disimpegno sbagliato ci può stare all’interno di una squadra che gioca al calcio e sviluppa un certo fraseggio. È assolutamente normale. Ma questo non genera ombre su un gruppo che esprime un grande gioco. A meritare ampiamente la finale è stato solo l’Ascoli. Questo non è mai stato in dubbio. Ora ci si giocherà tutto col Brescia. I bianconeri hanno una propria fisionomia. Probabilmente si andrà a limare qualcosina, considerando le qualità dell’avversario, ma il modo di scendere in campo di certo non cambierà". Nella sua carriera di allenatore Passiatore continua a centrare ottimi risultati. Vanta la vittoria del campionato alla guida del Monopoli e le successive complicate salvezze ottenute brillantemente in D negli ultimi tre anni. Dopo oltre dieci anni di esperienze in questa categoria, e un’annata in C al Taranto, il frutto del suo lavoro ha prodotto risultati rilevanti. I gemelli Tchaonua (classe 2005) finiranno in B, mentre profili interessanti come Distratto (2007) e Occhiuto (2005) sono pronti a cimentarsi in C.