L’Ascoli di Tomei adesso attende l’Union Brescia nella propria tana. Domenica prossima 7 giugno (avvio alle 18) l’ultima promozioni in B sarà assegnata al Del Duca. Nel primo round i bianconeri ieri sono usciti dal Rigamonti, affrontando una partita spezzata in due atti, senza farsi mettere sotto e palleggiando bene anche sotto il diluvio che aveva di certo favorito la fisicità dei padroni di casa. "Siamo andati oggettivamente bene – commenta il tecnico del Picchio dopo il recupero di ieri –, il campo permetteva di giocare. Abbiamo questo dna, siamo fiduciosi perché ci aspetta una bella domenica. Sotto la pioggia era un altro tipo di partita e siamo arrivati all’impraticabilità. Era difficile dosare i passaggi. I miei ragazzi hanno saputo affrontare anche questo tipo di match sporco basato sulle seconde palle. Sono soddisfatto. Per noi è abbastanza naturale essere subito dentro la partita. Cerchiamo di avere ritmi alti e un’intensità importante. Non era semplice riprendere il giorno dopo per una sola mezz’ora, tra l’altro fuori casa. Bisognava essere immediatamente accesi. I ragazzi sono stati ancora una volta veramente bravi. Domenica giocheremo come sempre a calcio contro una squadra forte, mi auguro che sarà una bella partita per chi verrà a vedere e che vinca il migliore". La consapevolezza e la forza dimostrata dal gruppo consentirà a tecnico e giocatori si ripresentarsi davanti al pubblico amico con la giusta serenità. I numeri prodotti nel corso della stagione lo testimoniano a chiare lettere. "I ragazzi sono sereni e questo lo dico perché conosco il mio gruppo – prosegue –. Li ho visti consapevoli. Il calcio non è uno sport di punteggi, ma spesso è fatto anche di episodi. Sarà una partita sul filo di lana perché il Brescia è una squadra molto forte. Nonostante il fattore campo sarà un 50 e 50. Nel nostro stadio quest’anno si respira una bella elettricità e so che ci daranno una bella mano. Poi però quando scendi in campo si resetta tutto. Se la giocheranno due squadre che mettono sempre tutto. Entrambe sono arrivate bene a questa partita. Sia ieri che oggi penso che tutte e due hanno fatto quello che sapevano fare. Su mezz’ora di partita e in un’aggressione uomo su uomo, era un po’ forzata la giocata del rilancio lungo del portiere. Come nella vita bisogna essere elastici. Bisogna capire il momento. Era solo un piccolo accorgimento, i ragazzi hanno giocato bene come sempre". Un ultimo pensiero sulle condizioni di Rizzo Pinna: "Lui è ok, aveva preso soltanto una scarpata ma sta bene".
Ascoli, la carica di Tomei. "Sotto la pioggia è stata dura ma ci aspetta una bella domenica. I ragazzi sono stati ancora bravi»
L’allenatore bianconero: "Il calcio non è uno sport di punteggi, ma spesso è fatto anche di episodi. Sarà una partita sul filo di lana perché il Brescia è una squadra molto forte. Sarà un 50 e 50".













