Brescia, 2 giugno 2026 – Un violento acquazzone costringe l’arbitro Di Loreto a sospendere al 15’ della ripresa la finale di andata dei play off di serie C tra Union Brescia e Ascoli. I 30’ rimanenti verranno recuperati mercoledì 3 giugno, ripartendo dall’1-1 maturato fino a quando il terreno del “Rigamonti” ha cominciato a dare segni di cedimenti sotto i colpi della vera e propria bomba d’acqua che si è abbattuta su Mompiano. Sono stati inutili i giri di ispezione sul campo dell’arbitro insieme ai due capitani. A questo punto l’esito di questi primi 90’ della finale che mette in palio un posto in serie B verrà deciso tra poche ore dal recupero che inizierà alle 19.

Andrea Rizzo Pinna dell'Ascoli

Le "punture” di Crespi

Per quel che riguarda l’ora giocata, nonostante la pioggia via via più intensa e il vento che accompagnano l’incontro, le due contendenti iniziano con decisione la sfida. I biancazzurri cercano di pungere subito con Crespi (che dimostra di essere davvero in periodo di grande spolvero), mentre sul fronte opposto i bianconeri puntano sulle corsie esterne e impegnano la difesa locale con i guizzi di Guiebre e Silipo. Proprio quest’ultimo, al 9’, riesce a farsi spazio sulla fascia destra e a pennellare un pericoloso tiro a rientrare che si stampa sul palo. Sulla ribattuta il più lesto è Rizzo Pinna che appoggia in rete il vantaggio ascolano. La gioia degli ospiti è però di breve durata e dopo solo 3’, sugli sviluppi di un angolo, Silvestri batte tutti in elevazione e tocca verso il centro dell’area dove Crespi, ancora lui, insacca l’immediato pareggio. Corini invita i suoi a sfruttare lo slancio per il gol, ma i marchigiani rallentano il ritmo e propongono una ripartenza dal basso più che insistita, ma anche altrettanto pericolosa.