Ascoli avanti tutta verso la conquista della Serie B. I bianconeri di Tomei si giocheranno la possibilità di centrare il sogno nel doppio scontro col Brescia. Il primo round andrà in scena al Rigamonti martedì 2 giugno alle 21:15 con il ritorno previsto al Del Duca domenica 7 alle 18. Nella semifinale di ritorno giocata a Catania, e persa 2-1, il Picchio ha saputo tenere botta nonostante alcune difficoltà mostrate in campo al Massimino. Al triplice fischio finale l’amministratore unico Bernardino Passeri non ha potuto contenere la gioia per il risultato raggiunto. "Partecipare a queste gare è già un grande obiettivo e una bella soddisfazione – il suo commento ai microfoni di Rai Sport –. Essere in queste cornici e in stadi così importanti è già un grandissimo risultato. I miei ragazzi sono stati davvero bravi. Non era facile uscire da qui, seppur con una sconfitta. La gara si è giocata sui 180’. Noi favoriti? Nella realtà questa squadra ha una stagione di vita, l’abbiamo rifondata dieci mesi fa. Vediamo cosa succede. Con questi ragazzi e con questo carattere si può andare ovunque. Alla città mi sento di dire che il 50% dei risultati fatti è dovuto alla grande sinergia con ultras, tifosi, città intera, istituzioni. Ascoli è una città magica, vediamo se riesce a fare il miracolo". Grande soddisfazione anche per il direttore sportivo Matteo Patti che nel corso delle due sessioni di mercato, quella dell’estate 2025 e quella invernale del gennaio 2026, è riuscito a costruire e a puntellare un organico oggi in grado di permettere al tecnico Tomei di esprimere un grande calcio per una categoria come la Serie C. "All’andata avevamo meritato la vittoria – ha spiegato –, qui a Catania è stata una gara combattuta, maschia. Venire a giocare qui, e lo dico da catanese, non è mai facile. A questo punto ci sono tutte squadre forti. Ascoli e Catania sono due piazze eccezionali, stupende, che ti fanno tornare indietro agli scontri della massima serie. La prossima immagino che sarà una partita come questa. Il Catania può rammaricarsi per il palo colpito (nell’occasione del possibile 3-0 prodotta dal tiro di D’Ausilio ndr), noi per le due occasioni a tu per tu col portiere. È stata una partita combattuta fra due squadre forti. Come caratteristiche siamo una squadra propositiva che cerca di giocare sempre a calcio. Il presidente è contentissimo. Vive in maniera viscerale le partite. Io ho questo sangue e so che significa giocare al Massimino. Non era facile uscire da qui, nonostante il 4-0 maturato in casa. Nel mio lavoro metto tantissima passione, vivo le cose in modo viscerale e questo mi porta a trascurare famiglia e figli. Sono felice per il mio futuro con il Picchio, ma dall’altra parte ho lasciato indietro la mia mamma calcistica e un po’ mi dispiace. A livello emozionale è dura da affrontare. Brescia sarà una partita emozionante. La posta in palio è alta e da domani ci prepareremo per dare il meglio".