Un’unica condanna, marginale, con esclusione dell’aggravante e diminuita per la scelta del rito, e sette assoluzioni con formula piena. Cade sostanzialmente l’accusa davanti al Gup, Claudio Treglia, nel processo in abbreviato “Case Popolari”, l'inchiesta dei Carabinieri che aveva messo nel mirino la gestione illecita di un vortico giro di assegnazioni irregolari delle case popolari nell’antico quartiere Santa Caterina, colpendo un’organizzazione che avrebbe “assegnato” alloggi a persone che non ne avevano diritto in cambio di denaro (il 14 febbraio 2024 il blitz dei Carabinieri conclusosi con 9 arresti e 11 abitazioni sequestrate).
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