HomeModenaCronacaLe ossessioni dell’attentatore di Modena, ‘spettatore confuso’ della tragedia: “Tutti ce l’avevamo con me. Andavo fortissimo, che cosa orribile è successa”Le ossessioni dell’attentatore di Modena, ‘spettatore confuso’ della tragedia: “Tutti ce l’avevamo con me. Andavo fortissimo, che cosa orribile è successa”Salim El Koudri in carcere chiede Bibbia e sigarette: “Non mi davano più da lavorare, qualcuno mi capisca. Sono uscito di casa perché sapevo che sarei morto. Ci sono persone che hanno perso le gambe? Davvero”. Il suo legale: “Urgente una perizia psichiatrica”. La famiglia: dolore per i feritiSalim El Koudri, arrestato per strage,, Al centro dopo aver investito i passanti a Modena. A destra, rincorso e immobilizzato dai cittadiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena – Ha detto: “Ho bisogno che qualcuno mi capisca”. Ha chiesto una Bibbia, le sigarette e un incontro con un prete. “Sono uscito di casa perché sapevo che quel giorno lì io morivo. Non mi davano più da lavorare, tutti ce l’avevano con me. Ci sono persone che hanno perso le gambe? Davvero? Che cosa orribile, che cosa orribile che è successa”. Confuso, “smemorato”, quasi “spettatore” di un dramma, una tragedia immane di cui, invece, è l’unico responsabile. Sono queste le parole che Salim El Koudri, il 31enne italiano, di origine marocchina che sabato è piombato con l’auto sulla folla in via Emilia Centro, a Modena, a una velocità vicina ai cento chilometri orari, ferendo gravemente otto persone, ha affidato lunedì mattina al proprio legale, avvocato Fausto Gianelli, fresco di nomina da parte della famiglia dell’attentatore.