Il presidente della Commissione Affari Costituzionali alla Camera, Nazario Pagano, difende l’impianto maggioritario della proposta di nuova legge elettorale avanzata dalla maggioranza: premio di governabilità, apertura a modifiche e dialogo con le opposizioni, che però – sostiene – restano arroccate sul Rosatellum. Sul tavolo anche l’ipotesi di ballottaggio e correttivi sulle liste bloccate

La partita della nuova legge elettorale si gioca su un equilibrio sottile: garantire la governabilità senza comprimere la rappresentanza. È attorno a questo crinale che maggioranza e opposizioni stanno consumando uno dei confronti più delicati della legislatura. Il governo punta a introdurre un premio di maggioranza per assicurare stabilità agli esecutivi, mentre le minoranze difendono l’attuale impianto del Rosatellum e contestano la filosofia del nuovo testo. In Commissione Affari costituzionali della Camera, intanto, proseguono le audizioni degli esperti indicati dai gruppi parlamentari. A fare il punto su Formiche.net è il presidente della Prima Commissione Nazario Pagano, che rivendica la disponibilità della maggioranza a modificare il provvedimento ma critica la chiusura preventiva delle opposizioni.