Sulla nuova legge elettorale proporzionale "la maggioranza è pronta ad avviare il confronto con le opposizioni, nelle prossime ore i capigruppo alla Camera dei deputati del centrodestra contatteranno quelli dell'opposizione per avviare il tavolo di confronto". È questo il messaggio che esce dal vertice di stasera con Meloni, Tajani e Salvini a Palazzo Chigi, che - assicurano - non è entrato nei dettagli della riforma, lasciando fuori dal tavolo le limature al testo presentato in Parlamento. Piuttosto la premier Meloni, nel confronto con le forze che sostengono il governo, con FI, Lega e NM, rappresentate dai leader Tajani, Salvini e Lupi, avrebbe insistito per coinvolgere le opposizioni sulla nuova legge. "Per verificare se, come si auspica, vi sia convergenza sull'obiettivo della stabilità, o se piuttosto si preferiscano sistemi che, non garantendo un risultato chiaro, consentono di governare anche a chi non ha il consenso della maggioranza dei cittadini", come trapela a fine vertice da fonti di maggioranza.