''Aproposito di uno spazio a Venezia dedicato ai dissidenti ti comunico che questo è già prossimo con ben due cantieri''.

Lo scrive su Il Foglio il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, a proposito della polemica sulla presenza di un padiglione russo. ''La prima siamo già al lavoro per ricordare il Cinquantenario della Biennale del Dissenso di Carlo Ripa di Meana invitando cinque protagonisti di oggi sgraditi ai loro governi, rispettivamente di Usa, Israele, Cina, Russia e perfino Ue. Non faccio nomi per ovvi motivi''.

L'altro cantiere è ''La colonna e il fondamento di verità'' cinque serate di e su Pavel Florenskij.

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Agenzia ANSA