Roma, 10 gen. (askanews) – Le parole della premier sulla magistratura e sulla campagna referendaria dell’Anm per il no alla separazione delle carriere dei magistrati, pronunciate nel discorso di inizio anno, rappresentano “l’ennesimo attacco deliberato contro i giudici, una costante che utilizzeranno nella campagna referendaria, ma pure l’ammissione di un fallimento proprio su uno dei loro cavalli di battaglia”. Lo afferma la segretaria del Pd Elly Schlein, intervistata da la Repubblica. “Vogliono solo assoggettare i magistrati”, denuncia.

“Nordio – sottolinea la leader Pd – ha già spiegato che questa riforma non incide sul funzionamento della giustizia per i cittadini né accelera i processi. E Meloni stessa ha chiarito a cosa serve attaccando la Corte dei conti: al governo che, siccome ha vinto le elezioni, si considera al di sopra della legge e dei controlli. Anche su come usa i soldi degli italiani”.

Intanto si apre la campagna per il no al Referendum. “Siamo qui oggi perché quello che sta facendo il governo con questo intervento non c’entra nulla con la riforma della giustizia. La divisione delle carriere non c’entra assolutamente nulla ed è evidente il disegno politico di questo governo di mettere in discussione e di cambiare radicalmente la nostra Costituzione”. Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, a margine dell’evento Comitato Società Civile che dà il via alla campagna per il No al referendum sulla giustizia.