La verità è che nessuno tocca l’articolo 104 della Costituzione, in cui si sancisce l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, né si creano i presupposti per farlo. Va da sè che, ieri, il blocco del sì abbia controreplicato a questo colpo basso, a partire dal comitato Sì Separa della Fondazione Luigi Einaudi, che ha ripreso la grafica incriminata stampigliando sopra un bel «falso». E aggiungono: «Questo manifesto si trova nelle stazioni di tutta Italia e diffonde falsità.
Referendum a marzo, ma il fronte del "no" inizia la battaglia dei manifesti
Si comincia. Male. L’ingresso nel 2026 segna l’entrata nel vivo della campagna per il referendum sulla giustizia e il fronte del No mette ...










