Natale è passato, e c'è già chi torna sulla retta via dell'alimentazione. Ma come fare per recuperare dagli eccessi delle feste? Quali sono i cibi da evitare e le regole da seguire nella dieta per mantenere sul lungotermine uno stile di vita sano? Dall'orario dei pasti all'utilizzo dei condimenti: ecco alcuni preziosi consigli
"Per migliorare il nostro benessere non serve stravolgere tutto da un giorno all’altro. Basta cominciare da gesti semplici, con un passo alla volta, mese dopo mese, per fare del cibo un alleato della nostra salute Spesso ci concentriamo troppo su dettagli come il conteggio delle calorie o la grammatura degli alimenti – spiega Paolo Bianchini consulente nutrizionale e nutraceutico di Salò e autore del Metodo Bianchini - dimenticando che ciò che conta davvero sono le reazioni che il cibo scatena nel nostro corpo. Piccoli ma costanti cambiamenti non solo migliorano la salute, ma possono rendere il nostro rapporto con il cibo più sereno e appagante. Ogni pasto è un’occasione per prendersi cura di sé e basta imparare a farlo con equilibrio e consapevolezza”.
Rispettare gli orari dei pasti
“Per sfruttare al massimo i benefici della biochimica alimentare, il momento dell’orario dei pasti rappresenta un passo fondamentale. A determinati orari corrispondono funzioni ormonali differenti che comportano un’elaborazione e un’assimilazione a livello biochimico diversa. Per esempio, l’orario ottimale per fare colazione è tra le 7 e le 8.30, perché il fisico accetta meglio gli alimenti con un carico glicemico più elevato. Meglio anche pranzare tra le 12 e le 13.30 perché in questo intervallo gli ormoni della tiroide attivano maggiormente il metabolismo e non permettono di ingrassare. Per la cena è sempre meno concluderla entro le 20:30 per facilitare la digestione e l’addormentamento e anche perché il GH (l'ormone della crescita) che favorisce la sintesi proteica raggiunge il suo picco massimo nel range 20-21”.













