Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Negli ultimi anni anche molte grandi firme della ristorazione si sono dedicata alla produzione del tipico lievitato natalizio (e delle sue varianti). Dai Cerea a Cannavacciuolo, da Alajmo al duo Negrini/Pisani, da Di Pinto a Boer, da Oldani alla Stifani. E poi l’esotismo di Iyo, la trasgressione di Trattoria Contemporanea, il classicismo di Peck e la meridionalità di Bluh Furore

Come promesso, dopo la puntata dedicata ai migliori panettoni di pasticceria da me assaggiati, ecco quelli degli chef e dei ristoranti italiani, da Nord a Sud. Sempre all’insegna dell’eccellenza.

Da Vittorio Un classico il panettone prodotto dai fratelli Cerea del ristorante tristellato di Brusaporto, in provincia di Brescia. C’è quello classico, nelle versioni milanese e con granella (55 euro al kg) ma anche quello al cioccolato (55 euro), quello all’albicocca e Collio Picolit Doc (65 euro) e lo Stellato, che è un mix tra panettone e pandoro (60 euro). Impasto imbattibile per morbidezza e profumi.