Per Motta, brand premium del Gruppo Bauli, il Natale 2025 segna un punto di svolta. Non solo nuove proposte, ma un vero cambio di paradigma nel modo di concepire il panettone e i dolci delle feste. Un nuovo racconto presentato durante Chef’s Proof, la conferenza stampa che ha fatto da palcoscenico alle novità: un laboratorio narrativo dove creatività e tecnica si incontrano, guidati dal lavoro del team Ricerca & Sviluppo dell’azienda e dalla visione di chef Bruno Barbieri.
Il cuore del progetto è proprio il processo creativo, raccontato come un viaggio fatto di prove, assaggi e rifiniture continue. È qui che Barbieri ha costruito, insieme alla “brigata Motta”, la grande innovazione di quest’anno: la linea di Panettoni Salati. Una reinterpretazione radicale che porta il dolce iconico del Natale fuori dalla sua comfort zone e lo trasforma in un prodotto da aperitivo, da antipasto, da convivialità gastronomica contemporanea.
“Questa collaborazione per me significa arrivare al grande pubblico, arrivare nelle case di tutto il mondo e soprattutto capire che il processo di industrializzazione non è sinonimo di bassa qualità, ma è la continua ricerca dell'artigianalità nei grandi numeri” – ci racconta Barbieri – “Io sono un cuoco, abituato ad altre cucine, ad un altro modo di lavorare e non sono un pasticcere, quindi è stato davvero sfidante riuscire a entrare dentro questo mondo, entrare nei grandi laboratori di Motta e avere la possibilità di collaborare con pasticceri che lavorano sui grandi numeri: è stata la grande difficoltà ma, soprattutto ha arricchito la mia professionalità ed è stato l’elemento che ha contribuito a creare la profondità di questa collaborazione, di questo legame con una delle più importanti aziende italiane”.














