Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il dolce più iconico dello chef uruguaiano del Contraste si smonta e si rimonta quasi come se fosse un panettone, e diventa un assemblaggio di cinque rose di pasta lievitata pensate per essere abbinate ad altrettante fragranze da nebulizzare. Un prodotto più adatto alla condivisione che alla nostralgia. E che grazie a ROC (la rosticceria del Contraste) può essere ordinato e ricevuto in poche ore

E se a Natale, invece di ripetere il solito rito, si provasse a smontarlo pezzo per pezzo? È l’idea che sta dietro all’edizione speciale firmata da Matias Perdomo per ROC - Rosticceria Origine Contraste - che per le feste rimette mano a uno dei suoi dolci più riconoscibili, la Torta di Rose, trasformandola in un oggetto da giocare prima ancora che da mangiare.

La forma strizza l’occhio al panettone milanese, ma è solo un punto di partenza. Qui la tradizione viene presa, girata e riscritta: niente cupola compatta, ma cinque rose di pasta lievitata, autonome e diverse, pensate per essere scomposte, spruzzate, assaggiate anche in momenti diversi. Un dolce che chiede tempo e curiosità, più che riverenza.