Il premio “dichiarazione tragicomica” di giornata, da fuoriclasse qual è, lo vince Ilaria Salis, già Santa patrona delle case altrui ma anche pasdaran pro-Pal e ora pure degli imam: «La figura di Shahin è un punto di riferimento, un elemento di dialogo con la comunità musulmana di Torino e non solo».

Il capo della comunità islamica torinese, da ieri libero perché la Corte d’Appello lo ha ritenuto «non pericoloso», ha dialogato coi fedeli affermando pubblicamente che «quel che è successo il 7 ottobre 2023» - uccisioni, rapimenti, stupri - «non è una violenza ma una reazione ad anni di oppressione». L’euro-prodigio della Bonelli&Fratoianni ha festeggiato anche con un messaggio sui social, dove al solito – al netto di qualche sfondone – sfoggia una proprietà di linguaggio a lei sconosciuta di fronte alle telecamere, ma di certo non è qualcun altro a scriverle “post” e “storie”: «Fratelli d’Italia e Lega sconfitti su tutta la linea; la loro caccia alle streghe di stampa (stampo, ndr) maccartista è illegittima! Oggi», prosegue l’europarlamentare di Avs, «anche grazie alle mobilitazioni vincono lo stato di diritto e la democrazia».

IMAM DI TORINO LIBERATO, FDI: "SCHIAFFO ALLO STATO DA MAGISTRATI POLITICIZZATI"