Mohamed Shahin è libero. E oggi rientra a Torino, la città in cui vive da oltre vent’anni. La Corte d’Appello di Torino ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati della difesa e ha disposto che si interrompa con effetto immediato il trattenimento amministrativo al Centro di rimpatrio di Caltanissetta, in Sicilia, dove l’imam di San Salvario si trova da diverse settimane. Alla base della decisione c’è il richiamo diretto alla direttiva europea che stabilisce come il trattenimento dei richiedenti protezione internazionale debba rappresentare un’eccezione e non una regola, “in base ai principi di necessità e proporzionalità per quanto riguarda sia le modalità, che le finalità di tale trattenimento”.

Assalto alla Stampa, la protesta nel nome dell’imam espulso per le frasi sul 7 ottobre

di Federico Gottardo

30 Novembre 2025

Le frasi sul 7 ottobre