La Cassazione ha annullato con rinvio il provvedimento a carico dell'imam di Torino Mohamed Shahin che resta libero nell'attesa del nuovo giudizio della Corte d'appello torinese. Lo apprende LaPresse da fonti qualificate. Il 30 dicembre scorso, la Corte d'Appello di Caltanissetta aveva confermato il no all'espulsione dall'Italia per Shahin, colpito da un provvedimento emesso dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Solo due settimane prima, era stata la Corte d'Appello di Torino a pronunciarsi sul caso, stabilendo che Shahin doveva essere rilasciato dal Cpr nel quale era stato trasferito a fine novembre. L'annuncio del ricorso in Cassazione contro la decisione dei giudici era stato dato dal Viminale nel mese di dicembre, quando la Corte d'Appello di Torino aveva stabilito che l'imam fosse rilasciato dal Cpr nisseno. Quarantasette anni, sposato e con due figli piccoli, Shanin era stato prelevato dalla polizia perché destinatario di un provvedimento di espulsione e rimpatrio firmato dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.
Torino: Cassazione annulla con rinvio, l'imam Shahin resta libero
La Cassazione ha annullato con rinvio il provvedimento a carico dell'imam di Torino Mohamed Shahin che resta libero nell'attesa del ...








