Le e-mail concitate dei cronisti italiani fendono l’afa newyorkese. Esiste davvero un modello Milano? Di che cosa si tratta? Rispondo: sì, certo, esiste un modello Milano. Ma non è niente di nuovo. È il modello di tutte quelle città che, dopo una grande reinvenzione, devono fermarsi un attimo. E pensare a quel che verrà dopo - al Secondo Atto. È capitato a New York all’inizio degli anni Sessanta del Novecento.