Non era un acquazzone. È proprio una tempesta. Con i tuoni, i fulmini, i grattacieli scoperchiati. La via è sempre la stessa, tenere assieme la legalità assoluta e il ruolo nazionale di Milano, non può cambiare per ogni puntata giudiziaria (in Italia, poi): ma nella vita ci sono autostrade e stradine di montagna. Qui, adesso, il percorso è diventato più stretto. Ci vorrebbero uno scatto politico e una visione vera, a livello italiano e cittadino, ma l’epoca non ci ha abituato agli scatti e alle visioni. Nulla è escluso, tutto è difficile.