«Sono un ultrà del modello Milano».

Qualcuno, dopo le ultime inchieste, lo identifica in un affarismo sfacciato e prepotente.

«E sbaglia, clamorosamente. Giudizi tipo “le mani sulla città” sono inaccettabili. Le indagini seguono il loro corso, ma vanno tenute ben separate dall’idea che vada fatto un processo al modello Milano».

Sergio Scalpelli, già presidente della Casa della cultura, dirigente di Fastweb, fondatore de Il foglio, era in Comune (assessore nella prima giunta Albertini) quando quel «modello» nasceva.