L’eterno ritorno degli scandali
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I sei interrogati dal gip di Milano. Sopra da sinistra: Giancarlo Tancredi, Giuseppe Marinoni, Manfredi Catella; sotto da sinistra: Alessandro Scandurra, Federico Pella, Andrea Bezziccheri
Milano, 2 agosto 2025 – È il Riesame il prossimo passo nell’inchiesta che ha portato all’arresto di sei persone e fatto emergere il presunto “sistema Milano”: un “circolino“ di imprenditori-speculatori che, stando alle carte del gip Mattia Fiorentini, facevano pressioni sulla politica e pagavano, con consulenze, i componenti della Commissione paesaggio perché cambiassero idea sui progetti da realizzare, nella sostanza e nella modalità, cioè con un iter di approvazione più “disinvolta“.
Giuseppe Marinoni, ex presidente della Commissione paesaggio, ad esempio, non faceva mistero di avere concordato con l’assessore all’Urbanistica Giancarlo Tancredi di inserire nei progetti, si legge nelle carte del gip: “Una spolverata di edilizia sociale come ingrediente per ravvisare un interesse pubblico”, elemento quest’ultimo che avrebbe agevolato l’approvazione. Tutti gli arrestati sono orientati a ricorrere al Riesame perché i giudici possano alleggerire o revocare le esigenze cautelari.














