Quando si scriverà la storia della pizza come disciplina alta e non più popolare solo per folklore, un paragrafo sarà obbligatoriamente riservato a quello che è successo in questi giorni a Torino. Perché Franco Pepe, pizzaiolo di Caiazzo (provincia di Caserta), sarà protagonista ufficiale dei World’s 50 Best Restaurants, l’evento gastronomico più influente del mondo, per la prima volta ospitato in Italia. Impossibile immaginarlo anche solo 10 anni fa.

La chiamata da Londra

“Sarò protagonista di tutti i tre momenti ufficiali di questa due giorni clou dei The World's 50 Best Restaurants a Torino – ha raccontato in esclusiva a ilGusto Franco Pepe – e per me è un grandissimo onore”. Parole che non suonano banali, se si considera che il contatto è partito direttamente dal quartier generale dell’organizzazione londinese. “So ovviamente di questo evento da molto tempo, sono stato contattato direttamente da Londra per poter organizzare al meglio la mia partecipazione”.

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Per la prima volta nella sua lunga carriera, iniziata impastando a mano al fianco del padre nel forno di famiglia e passata per premiazioni, guide e anche per lo schermo di Netflix, Franco Pepe è entrato in uno dei templi dell’alta cucina internazionale. Un’ulteriore medaglia per una carriera importante.“Essere il primo pizzaiolo italiano a partecipare a una delle finali di questa prestigiosa classifica enogastronomica è un’emozione che forse non riesco a descrivere bene e a pieno. Per me è qualcosa di unico, nonostante la carriera che ho attraversato per arrivare fin qui”.