I cittadini che hanno scelto di andare alle urne hanno compiuto un loro dovere civico. E vanno ringraziati. Gli astenuti sono stati in maggioranza. Hanno esercitato un’altra scelta, del tutto legittima. Gli sconfitti faticano ad ammettere di aver perso e cercano varie attenuanti.
Quattordici milioni di elettori meritano delle scuse
Si scopre che nemmeno la Cgil credeva che il quorum fosse un risultato raggiungibile, e allora perché questo azzardo? Forse una sfida politica all'interno del campo largo? Chi è andato a votare avrebbe meritato un tasso di sincerità maggiore












