Il cda di Piazza Meda chiude il confronto con Siena per l'assenza di un'intesa condivisa. Sullo sfondo pesano problemi di tempistiche ma soprattutto anche la contrarietà di Agricole, primo azionista con il 29,3%, che aveva escluso la creazione di valore dalla fusione

Crédit Agricole smentisce progetti su fusione Mps-Bpm ma rivendica un ruolo decisivo in Banco Bpm con il 29,3% del capitale.

I vertici della Banque Verte frenano sul progetto di fusione tra i due istituti italiani e mandano un chiaro messaggio ai protagonisti del risiko: «Con il 29,3% del capitale di…