HomeEconomiaCrédit Agricole frena Castagna. Salta il matrimonio Mps-BpmI francesi, primi azionisti di Piazza Meda, dettano le regole del risiko. "Senza di noi nessuna fusione". Il Banco interrompe le trattative con Siena: non ci sono le condizioni per un accordo condiviso.I francesi, primi azionisti di Piazza Meda, dettano le regole del risiko. "Senza di noi nessuna fusione". Il Banco interrompe le trattative con Siena: non ci sono le condizioni per un accordo condiviso.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Andrea RopaMILANOPrima è arrivato lo stop di Crédit Agricole. Poi, poche ore dopo, la retromarcia di Banco Bpm. Il progetto di fusione tra Piazza Meda e Monte dei Paschi, annunciato il 7 giugno scorso, si ferma proprio quando sembrava entrare nella fase decisiva. A chiudere la porta è il consiglio di amministrazione del Banco, che ieri all’unanimità ha deliberato di interrompere le consultazioni con Siena, mettendo fine al dialogo avviato da settimane tra l’ad Giuseppe Castagna e l’omologo di Mps, Luigi Lovaglio. Una scelta che arriva dopo la presa di posizione del primo azionista, Crédit Agricole, e che conferma come nessuna partita sul futuro di Piazza Meda possa essere giocata senza il consenso della Banque Verte.
Crédit Agricole frena Castagna. Salta il matrimonio Mps-Bpm
I francesi, primi azionisti di Piazza Meda, dettano le regole del risiko. "Senza di noi nessuna fusione". Il Banco interrompe le trattative con Siena: non ci sono le condizioni per un accordo condiviso.










