HomeSienaEconomiaMps, Banco Bpm chiude la porta. “Ad oggi non ci sono le condizioni”Crédit Agricole: “Nessuna informazione sulla potenziale fusione, nulla può essere fatto senza di noi”. E in serata arriva lo stop del cda di Piazza Meda: “Interrompiamo le consultazioni sull’aggregazione”Piazza Salimbeni, il palazzo della sede della banca Monte dei PaschiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 1 agosto 2026 – La notizia è arrivata all’ora di cena, anche se l’antipasto c’era stato in mattinata e non faceva presagire niente di buono. Banco Bpm rinuncia ufficialmente a valutare l’integrazione con Banca Mps, prospettiva che aveva lanciato lo scorso 7 giugno, poche ore prima che Intesa Sanpaolo annunciasse la sua Opas su Siena.

Il cda interrompe le consultazioni

Il cda, convocato in via straordinaria, “pur ribadendo il potenziale forte razionale strategico e industriale del progetto proposto a Mps, ha ritenuto che non si siano ad oggi verificate le condizioni per giungere a un accordo condiviso tra le parti”. E quindi, prosegue la nota di Piazza Meda, “ha deliberato, all’unanimità, di interrompere le consultazioni in merito alla potenziale aggregazione”.

Il ruolo di Crédit Agricole