ROMA – Banco Bpm non proseguirà l’interlocuzione con Mps per una potenziale aggregazione. Il cda ha deliberato l’interruzione delle consultazioni all’unanimità. La decisione è stata già comunicata al gruppo senese. Banco Bpm “rimane pienamente focalizzata sul Piano Strategico del Gruppo e sulla creazione di valore nel lungo termine per tutti i propri azionisti”, si legge nella nota. Lo stop all’operazione con Mps arriva poche ore dopo la bocciatura da parte dell’azionista di maggioranza di Bpm, Crédit Agricole. Il ceo del gruppo francese, Olivier Gravalda ha espresso la sua contrarietà durante la presentazione dei conti semestrali. “Siamo indispensabili, nulla si può fare senza di noi o contro di noi. Mai ricevuto proposte di fusione tra Mps e Bpm”. E così tramonta l’operazione che aveva riacceso il risiko bancario e si intrecciava con l’offerta lanciata da Intesa su Mps.

La decisione di Bpm

Il Consiglio di Amministrazione di Banco Bpm si è riunito in data odierna per analizzare lo status della potenziale aggregazione tra la banca e Banca Monte dei Paschi di Siena, a seguito dell'invio della comunicazione dello scorso 7 giugno, nella quale la banca aveva rappresentato a Mps il proprio interesse ad avviare un dialogo volto a discutere e concordare i termini di tale operazione, nonché degli eventi successivamente intercorsi.