Quattro tedeschi fermati, decine di persone arrivate dall'estero e un arsenale di ordigni artigianali e maschere antigas. Il movimento rivendica gli scontri come «diritto alla difesa», mentre cresce l'allarme per la radicalizzazione e il consenso attorno alle frange più violente. «Devastazione? La subisce il territorio»

Gli agenti rispondono con i lacrimogeni. Alcune migliaia di persone in corteo (ANSA)

Tensioni durante la marcia No Tav in corso in Valle di Susa: alcune centinaia di attivisti appartenenti all'area più antagonista e oltranzista del movimento hanno lanciato pietre…