a

Sono almeno 50 i poliziotti e 7 i carabinieri rimasti feriti negli scontri avvenuti in Val di Susa nell'ambito delle proteste No Tav. Gli antagonisti a volto coperto, acluni provenienti dalla Francia, hanno assaltato il cantiere di Chiomonte e le forze dell'ordine con razzi, bombe carta, molotov e oggetti di ogni tipo. Sono stati respinti fuori dall'area dalle forze dell'ordine che hanno risposto agli attacchi con l'utilizzo di lacrimogeni e idranti. Scene di guerra più che di guerriglia, e un bilancio di una sessantina di feriti tra le forze dell'ordine.

La premier Giorgia Meloni ha commentato i fatti con un post su X: "Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dell'Ordine non sta difendendo un'idea, sta attaccando lo Stato". L'assalto al cantiere di Chiomonte fa il paio con gli scontri nella piazza convocata per il caso Fakir. "Dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietà e quella del Governo. La violenza non piegherà lo Stato: chi serve l'Italia non sarà mai lasciato solo", scrive Meloni.

Video su questo argomento