Nodo produttività, garanzie occupazionali in bilico

Pesa la crisi, 350mila a rischio nella filiera Ue

Nuovi dettagli sulla ristrutturazione che sarà discussa dal consiglio di sorveglianza. L’obiettivo è raggiungere un margine operativo del 9% entro il 2030, più che triplicando…

L’amministratore delegato Oliver Blume presenterà oggi il progetto al consiglio di sorveglianza. Sindacati e Governo della Bassa Sassonia si opporranno

Emergono nuovi dettagli sul piano di ristrutturazione Volkswagen: quattro fabbriche tedesche potrebbero chiudere entro il 2034, con 50.000 posti di lavoro a rischio e investimenti…

Indiscrezioni dello Spiegel: il ceo Oliver Bume vuole tagliare fino a 50 mila posti entro il 2030

Secondo lo Spiegel il ceo Oliver Bume vorrebbe tagliare fino a 50 mila posti entro il 2030, ma altre fonti indicano 100 mila tagli. Oggi la decisione del Consiglio di sorveglianza

L'amministratore delegato Oliver Blume sta valutando il taglio di 100.000 posti di lavoro nel mondo, circa il 16% della forza lavoro globale di Volkswagen, e la chiusura di tre…

le indiscrezioni sul futuro della casa automobilistica infiammano il confronto a Wolfsburg. I sindacati sono sul piede di guerra, «resisteremo con tutte le nostre forze».…

Il gruppo punta a ridurre fino al 75% le varianti di prodotto. Nel comunicato Volkswagen non cita il dettaglio di tagli e chiusure, su cui dovrà confrontarsi con il sindacato che,…

Nodo produttività, garanzie occupazionali in bilico

Il piano di ristrutturazione di Volkswagen non ha ottenuto il sostegno dei rappresentanti dei lavoratori nel consiglio di sorveglianza, lasciando incerti ulteriori tagli di posti…

Dopo la riunione del consiglio di sorveglianza della Volkswagen sui possibili ulteriori tagli ai costi, l'amministratore delegato Oliver Blume ribadisce l'obiettivo di riorientare…

Niente da fare al Consiglio di sorveglianza. Uno scarno comunicato del gruppo parla solo di una riduzione di produzione e complessità dei modelli. I lavoratori: «mancanza di…

Dopo le indiscrezioni arrivate dalla stampa tedesca su possibili chiusure di fabbriche e licenziamenti, il Gruppo aggiunge dettagli in materia di riorganizzazione

La casa automobilistica sarebbe pronta a chiudere quattro stabilimenti nei prossimi anni in Germania. Sindacati sul piede di guerra